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Frosinone-Roma, il consigliere regionale Bianchi: l’obiettivo è unire le due stazioni in 37 minuti

Treno«Con il voto di lunedì al mio ordine del giorno viene sancito un impegno preciso con i circa 40 mila pendolari che quotidianamente affollano la linea Cassino-Roma. La mobilità come bene comune in difesa di chi viaggia in treno per studio, lavoro o anche per una dimensione sociale della vita. Il risultato più importante è che con il mio odg viene fissata la richiesta della linea FR6 come infrastruttura strategica per i sistemi locali. Con l’inserimento nell’attuale Legge di stabilità, la progettualità della linea Cassino-Frosinone-Roma, oltre ad essere ancorata ai competenti capitoli per spesa e finanza del bilancio regionale 2015, viene agganciata anche alla programmazione UE 2014-2020 per la mobilità sostenibile». Queste le dichiarazioni di Daniela Bianchi, consigliere regionale del gruppo “Per il Lazio” in seguito all’approvazione da parte del Consiglio regionale di un Ordine del Giorno legato alla situazione della tratta ferroviaria Cassino-Frosinone-Roma.
«L’ordine del giorno approvato – afferma il consigliere – consentirà di sostenere i punti già individuati nel piano di mobilità regionale, come il raddoppio dei binari all’altezza tra Ciampino e Capannelle, ma chiede, inoltre, un impegno preciso per favorire l’utilizzo della linea Tav per il collegamento veloce Frosinone-Roma alla luce anche di altre progettualità che sono già all’attenzione della Regione. L’obiettivo di unire le due città in 37 minuti non è più così distante. A ciò viene aggiunta la proposta di realizzare un apparato moderno e computerizzato di gestione e controllo della circolazione dei convogli in transito nella stazione di Ciampino (Apparato Centrale Computerizzato) che ridurrà i tempi di ingresso e di smistamento dei treni sulle varie linee».
«L’azione – afferma ancora Bianchi – si inserisce nel piano di ammodernamento del trasporto su ferro voluto dal presidente Zingaretti e dall’assessore Michele Civita, che permetterà di avere entro il primi sei mesi del nuovo anno 26 nuovi treni “Vivalto”, 12 già consegnati, con un aumento in decine di migliaia di posti a sedere nelle tratte regionali, garantendo una maggior qualità dei viaggi. Quello che chiediamo ora è l’infrastrutturazione strategica della linea, forti anche delle istanze avanzate dai cittadini, partecipi delle decisioni e delle soluzioni».
«In Regione – prosegue il consigliere regionale – siamo consapevoli della necessità di sostenere un’azione forte e definitiva al bisogno di mobilità di migliaia di cittadini e gli investimenti avviati ne sono un chiaro segnale. Il tempo delle azioni spot è concluso, ora serve lavorare a progetti concreti e realizzabili, come il collegamento veloce Roma-Frosinone, a cui tutti, istituzioni, associazioni di categoria e movimenti possono e devono dare il loro contributo».
«Ancor di più per questo ringrazio i colleghi di maggioranza che con la loro firma hanno voluto sostenere questo impegno», conclude Daniela Bianchi.

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