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Il Frosinone si perde nella nebbia, dopo 31 turni crolla il fortino Matusa

Frosinone Paolo FediDopo trentuno partite il Frosinone perde l’imbattibilità interna. Al Matusa passa la Ternana per 0-1 e la squadra di Stellone compie un passo indietro rispetto alle partite con il Livorno e il Carpi. Questa volta l’allenatore non è esente da critiche: il ricorso al massiccio turnover non ha pagato ed è stata azzardata la decisione di lasciare fuori tutti e tre i diffidati: Dionisi, Blanchard e Zanon.
Stellone stupisce ancora una volta e nell’annunciato turnover schiera a sorpresa Pigliacelli, con Gessa al posto dello squalificato Paganini e capitan Frara di nuovo in campo dal primo minuto al posto dell’altro indisponibile Gori. Le altre novità sono rappresentate da Curiale, Schiavi e Matteo Ciofani. In tribuna il commissario tecnico della Nazionale Under 21 Gigi Di Biagio. Prima del fischio d’inizio Frara deposita un mazzo di fiori sotto la Nord omaggiando Paolo Fedi, tifoso giallazzurro venuto a mancare questa settimana: la curva da parte sua ricorda Paolo con un toccante striscione.Frosinone Luigi Di Biagio
E’ di Soddimo il primo tentativo intorno al 10′ con un tiro violento ma impreciso che si spegne sul fondo. Dieci minuti dopo arriva il vantaggio della Ternana. Crivello si dimostra incerto a centrocampo, con la difesa altissima del Frosinone: sulla sinistra parte in contropiede Crecco, che serve un perfetto assist per Gavazzi che appoggia comodamente in rete. Al 25′ la Ternana va vicina al raddoppio su calcio di punizione battuto da Vitale: decisivo l’intervento di Pigliacelli. Al 28′ Curiale è protagonista di una splendida azione: Davis addomestica il pallone e tira di sinistro, ma Brignoli sventa incredibilmente in angolo un pallone destinato in gol. Al 42′, con la nebbia che scende sul Matusa, la Ternana va in gol, ma Ceravolo prima di battere Pigliacelli si fa trovare in fuorigioco: rete non convalidata.
La prima occasione del secondo tempo capita sui piedi di Avenatti al 12′: il tiro potente dell’attaccante della Ternana viene deviato sopra la traversa da un provvidenziale Pigliacelli. La partita non decolla e il Frosinone non morde, ma al 28′ la palla giusta capita a Daniel Ciofani dentro l’area piccola: Brignoli si salva con i piedi in angolo. Al 34′ ci prova Gucher con il pezzo migliore del suo repertorio, il tiro dalla distanza: la conclusione viene respinta dal portiere rossoverde verso il centro dell’area, dove Dionisi viene pescato in fuorigioco prima che possa tentare il tap in. Nel recupero Bojinov fallisce clamorosamente il raddoppio per la sua squadra. Finisce qui, il Frosinone perde l’imbattibilità casalinga dopo più di un anno e mezzo: l’ultima sconfitta al Matusa risaliva alla partita contro il Sorrento nell’ultimo turno della stagione 2012/13. La Ternana vince per 0-1 e il Frosinone deve abbandonare il sogno di tornare in vetta alla classifica. In Curva Nord, però, i tifosi continuano a cantare: loro hanno vinto.

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