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Il presepe vivente del Centro Universitario Teatrale, a Cassino una rappresentazione in chiave dialettale

Centro Universitario TeatraleLa compagnia del Centro Universitario Teatrale di Cassino inaugurerà le feste natalizie con una performance interattiva, il prossimo martedì, portando in piazza la raffigurazione animata del presepe vivente. Una rappresentazione indubbiamente tra le più tradizionali, ravvivata, però, dall’innovativa chiave espressiva scelta, ossia quella del dialetto locale, e dall’improvvisazione collettiva dei cinquanta attori coinvolti, interpreti delle più popolari figure del presepe. Un vero e proprio happening natalizio, che porta in scena tradizione, arte, estro e coinvolgimento di tutti i presenti, figuranti e spettatori. La location è immersa nel cuore della città e le essenziali strutture scenografiche, vale a dire una classica capanna, così come gli adattamenti curati da Anna De Sanctis creeranno un filo diretto con la cittadinanza. L’interazione con il pubblico e l’estemporaneità delle esibizioni, ripetute in tre intervalli nell’arco di tutto il pomeriggio a partire dalle 15, saranno il leitmotiv della performance proposta dal Cut e realizzata in collaborazione con la Cooperativa Arca, per la regia di Giorgio Mennoia e Antonio Lauritano e l’organizzazione e il coordinamento di Marco Mattei.Centro Universitario Teatrale1
«È la prima volta che il Centro Universitario Teatrale di Cassino si cimenta in una rappresentazione interattiva dal tipico sapore natalizio, che vede, peraltro, la partecipazione di tutti gli iscritti ai corsi, dai più grandi ai più piccoli – spiega il direttore artistico Mennoia -, secondo un lavoro di ricerca e sperimentazione delle tradizioni popolari». Il Cut si esibirà il 23 dicembre insieme ai ragazzi diversamente abili del Centro Servizi Educativi di Caira, con cui da ormai molto tempo condivide la grande passione del teatro e di cui ha fortemente voluto la partecipazione al progetto.
Piazza San Giovanni si animerà con le musiche dal vivo dirette dal maestro Antonio Lauritano alle tastiere, che accompagneranno l’intera performance pomeridiana fino alle 18, insieme ad Antonio Nardone alla chitarra e Silvano Boschin alle percussioni. Verrà, così, offerta un’antivigilia ricca di iniziative e attività rivolte a tutta la popolazione, ma in particolare ai bambini. Il presepe vivente si inserisce, infatti, nell’ambito della manifestazione “Il giocattolo della pace” dell’associazione Il sole splende per tutti, dedicata ai piccoli meno fortunati, ma non solo, con l’intento di regalare doni e sorrisi e, soprattutto, restituendo loro la magia del Natale.

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