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Il professor Gino Scaccia relatore d’eccezione per il Rotary Club di Frosinone

Rotary Gino ScacciaSi è parlato di riforme costituzionali, di superamento del bicameralismo perfetto, di rinnovamento, rivoluzioni e controrivoluzioni, di Europa e organizzazione della cosa pubblica, di conflittualità tra Stato e Regioni nella conviviale all’Hotel Cesari organizzata dal Rotary Club di Frosinone, grazie alla presenza, in veste di relatore, del professor Gino Scaccia. Ciociaro orgoglioso, Scaccia è sposato e ha due figli. Attualmente è professore ordinario di Diritto Costituzionale presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo e docente di Diritto Costituzionale 1 e 2 presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Luiss “Guido Carli”. Ha svolto una lunga serie di attività di studio e di ricerca, sia in Italia che all’estero. Dal 1996 al 2013 ha ininterrottamente svolto la propria attività presso la Corte Costituzionale ed è autore di diverse monografie e numerosissimi saggi, articoli e note a sentenza. Nel suo appassionato intervento il professore ha prima illustrato i cambiamenti occorsi nella società italiana, con la conseguente acquisizione di maggiori diritti ma anche con la progressiva consapevolezza dei difetti strutturali del sistema che l’Italia ha conosciuto come sistema complessivo e di organizzazione della cosa pubblica. È poi passato ad esaminare il progetto di riforma costituzionale, mettendo in risalto come «il rapporto Stato-Regioni nella riforma del Titolo V della Costituzione si è di fatto tradotta in un fallimento rispetto agli intenti originari», come «la metà della conflittualità che arriva alla Corte Costituzionale è relativa alla titolarità di una competenza tra Stato e Regioni», mentre «il fil rouge della Riforma costituzionale di oggi (cosiddetta riforma Boschi) è quella di riaccentrare in capo allo Stato le fondamentali leve dell’economia» in un quadro in cui «spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento a tutte le materie e funzioni non espressamente riservate alla legislazione esclusiva dello Stato». Entusiasta il presidente del Rotary Club di Frosinone, Alberto Accinni: «Giurisprudenza, ordinamento dello Stato, riforme costituzionali non sono parole di un vocabolario specialistico, ma termini che influenzano profondamente anche la nostra vita quotidiana e che sono stati protagonisti o attori di forti cambiamenti nella società in cui viviamo: grazie alla relazione del professor Scaccia ne siamo ancor più consapevoli. Gli siamo riconoscenti per aver fatto il punto, con la precisione e la competenza che lo contraddistinguono, su un tema molto dibattuto e importante». (Ilaria Ferri – Ufficio Stampa Rotary Club Frosinone)

Rotary Gino Scaccia Alberto Accinni

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