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Mafia Capitale, dalle intercettazioni di Repubblica il consigliere regionale Patanè era a “libro paga”

CarabinieriUn “libro nero” custodisce i segreti della contabilità di Salvatore Buzzi e dei rapporti che teneva con la politica per il clan della “Mafia Capitale”: era custodito nell’abitazione di Nadia Cerrito, segretaria personale di Buzzi. Nel documento compaiono nomi e cognomi dei politici “stipendiati”, delle persone da far assumere e degli imprenditori collusi.
La contabilità parallela di Buzzi prevedeva che ogni mese se ne andassero circa 27.500 euro in “stipendi”. Come riporta La Repubblica ne beneficiavano in tanti: Eugenio Patanè, consigliere regionale Pd, avrebbe preso 10 mila euro per, secondo le intercettazioni pubblicate da Repubblica, “carinerie varie”.

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