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Parco urbano sul Fiume Cosa, la spinta delle associazioni di Frosinone

Laboratorio ScaloMercoledì scorso è tornato a riunirsi il Coordinamento delle Associazioni per il Parco Urbano del Fiume Cosa, per parlare di riqualificazione e valorizzazione del corso d’acqua con ancora maggior entusiasmo dopo l’incontro organizzato, nelle scorse settimane, dall’Associazione L’Impegno con l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri e il neo presidente alla Provincia Antonio Pompeo. Grande la partecipazione, attenta e soprattutto attiva, di numerose associazioni del territorio, da sempre particolarmente sensibili riguardo le sorti del Fiume Cosa.
I rappresentanti di Avis Frosinone, L’Impegno, Adolas, Sei di Frosinone se, Zerotremilacento, Frosinone 2020, Frosinone Bella e Brutta, Via Maria – Fiume Cosa, Salviamo il Paesaggio, Cai Frosinone, Wwf, Legambiente, Società Operaia di Mutuo Soccorso, Gasp, Mountain Village e quelli di Laboratorio Scalo hanno partecipato con entusiasmo al dibattito, confrontandosi sulle modalità d’azione e sulle tematiche da sviluppare per promuovere un concreto processo di riqualificazione di un fiume il cui stato di abbandono è sotto gli occhi di tutti.Laboratorio Scalo1
Il Coordinamento che in questi mesi ha promosso ed ottenuto la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, da parte dell’amministrazione provinciale, dei sette sindaci dei Comuni il cui territorio è attraversato dal fiume, della XII Comunità Montana “Monti Ernici”, dell’Università degli Studi di Cassino, della Coldiretti, del Consorzio di Bonifica Sud di Anagni, delle Sigle Sindacali, della Rete Scolastica Territoriale “Il Fiume Cosa da problema a risorsa”, oltre che del Coordinamento stesso, tornerà ben presto ad incontrare il presidente Pompeo per riprendere il percorso che dovrà condurre al Contratto di Fiume.
Importante sarà il coinvolgimento della Regione Lazio attraverso l’assessore Refrigeri, che si è dimostrato molto sensibile alla tematica e detto disponibile a sostenere il processo di riqualificazione del fiume.
Intanto il Coordinamento ha costituito al proprio interno un gruppo di lavoro, composto da tecnici e professionisti delle varie Associazioni, che avrà il compito di elaborare proposte e idee da sottoporre al Comitato Tecnico che dovrà essere istituito presso la Provincia.
Un altro gruppo di lavoro, invece, avrà il compito di sensibilizzare le Associazioni presenti negli altri comuni interessati.
La sensibilizzazione della cittadinanza con la pianificazione e la promozione di iniziative atte a far conoscere il Cosa, il coinvolgimento degli organi di informazione e di altre Associazioni del territorio sono aspetti fondamentali sui quali lavorare per creare una vera e propria massa critica, un movimento d’opinione forte che possa contribuire al compimento del progetto.

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