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Riposo finito, la Globo Sora torna al lavoro

Globo Sora Claudia Di LolloLa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per preparare al meglio i dieci giorni ricchi di appuntamenti importanti che l’attendono.
Dopo due giorni di meritato riposo si torna a lavorare sodo, anche perché a coach Soli, seppur soddisfatto del suo gruppo e delle loro capacità, gli è rimasto l’amaro in bocca dalla strada che ha preso il terzo set del match di Santo Stefano.
«Mi aspettavo, alla stregua di altre partite simili a questa, un atteggiamento di grande attenzione e grande applicazione – dice coach Fabio Soli -, che c’è stato nei primi due set e per questo devo fare i complimenti ai miei ragazzi. In questi due parziali si sono comportati molto bene non lasciando spazi a Reggio Emilia, che è una squadra che fisicamente ha strutture importanti, riuscendo ad aggredirla in ricezione grazie alla buona battuta. Purtroppo, però, tutte queste belle cose nel terzo set sono andate scemando. Per questo devo far loro una tirata di orecchie, perché per quelle che sono le ambizioni di questo Sora e per quello che tutti ci chiedono è un set che non possiamo dimenticare, nel quale siamo venuti meno a tutto quello fatto nei precedenti, a quello che abbiamo fatto a Brescia, a quello che abbiamo fatto a Ortona. Abbiamo fatto un passo indietro ed è vero che è una cosa che ci può stare, però come allenatore non posso accettarla e ne parlerò con i ragazzi perché l’occasione di essere i primi della classe e di dimostrare di esserlo capitano raramente, per cui bisogna confermarsi costantemente domenica dopo domenica senza sottovalutare nessuno e noi purtroppo l’abbiamo fatto. Di fronte avevamo una squadra che ha dimostrato di saper giocare a pallavolo, ci ha messo in difficoltà e abbiamo perso un set che mi aspettavo di vincere per come erano andati i primi due. Sono comunque contento dei tre punti e della vittoria e faccio i complimenti ai miei ragazzi per la reazione che hanno avuto, perché reagire non è mai facile. Però mi tengo anche quel terzo set che in questa settimana ci darà da lavorare per mettere un po’ più di benzina tecnico-tattica in questa squadra, che nella gara con Reggio Emilia a tratti non mi è piaciuta come espressione di gioco e applicazione».
La vittoria contro la Conad Reggio Emilia era indubbiamente importate, Sora è campione d’inverno e nella sua storia pallavolistica di Serie A2 non lo era mai stata.
Un titolo platonico, è vero, ma che sicuramente fa tanta autostima, con il gruppo sempre più pieno di sicurezza e di voglia di dimostrarsi e confermarsi, per questo guarda già avanti.
«Ora guardiamo ad Alessano – continua coach Soli -, contro la quale vorrei contare in maniera ottimistica sul recupero di Claudio Paris, perché è un giocatore molto importante per noi. Claudio nella prossima gara potrebbe darci una mano e una valida alternativa anche in condizioni fisiche non ottimali, per poi averlo a disposizione al cento per cento nel quarto di Coppa Italia che sarà molto duro». (Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

Foto di Claudia Di Lollo

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