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Schioppo inaccessibile, la lettera di Frosinone Bella e Brutta ad Ottaviani

SchioppoEcco la lettera inviata al sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani da parte di Prisco Santoro, referente di “Frosinone Bella e Brutta” per il fiume Cosa. Nella lettera inviata lo scorso giovedì si chiede di fare chiarezza sulla situazione dello “Schioppo”, la cascata del fiume Cosa situata a poche decine di metri da piazzale De Matthaeis. Dopo essere stato meta della visita di migliaia di cittadini, oggi lo Schioppo è inaccessibile.

«Caro Sindaco, scrive Prisco Santoro del Direttivo dell’Associazione di Volontariato FROSINONE BELLA E BRUTTA e referente per il Contratto di Fiume del Cosa; alla data odierna 11/12/2014 sono passati esattamente 6 mesi dall’11/06/2014, giorno in cui ricevette insieme all’allora Assessore Nicoletta Anastasio (peraltro dimessasi il 21 luglio 2014 a seguito dello spostamento dei fondi per l’ambiente a favore dello stadio Casaleno) e Ruggero Marazzi della Protezione Civile, i referenti di tutte le Associazioni protagoniste del meraviglioso evento dell’11/05/2014 presso la Cascata dello Schioppo; alla riunione era presente anche la proprietaria della villetta dal cui cancello parte uno dei sentieri di accesso alla Cascata… dopo una lunga ed a tratti accesa discussione, ci lasciammo con la promessa che entro un tempo ragionevole avreste appurato una volta per tutte se le particelle che insistono su quel tratto di fiume sono demaniali o private. Ebbene, posso concludere senza ombra di dubbio che SEI MESI SONO UN TEMPO TROPPO LUNGO per un Amministratore attento come Lei per dare una risposta così semplice a migliaia di suoi concittadini; questa risposta è quanto mai urgente anche per elaborare ingressi o percorsi alternativi come già propostoLe in quella sede.
Attendiamo fiduciosi, come sempre.
Grazie».

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