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A Frosinone riunione delle associazioni di cittadini per il parco del fiume Cosa

Lunedì scorso, presso la sede del Laboratorio Scalo, si è tenuto un altro prezioso incontro del Coordinamento delle Associazioni per il Parco Urbano del Fiume Cosa. La riunione è stata utile per discutere della strategia di lavoro e delle azioni da intraprendere per perseguire l’obiettivo del Contratto di Fiume in vista dei prossimi incontri, promossi dal neo presidente Pompeo, presso l’amministrazione provinciale.
I rappresentanti di Avis Frosinone, L’Impegno, Adolas, Zerotremilacento, Frosinone 2020, Frosinone Bella e Brutta, Via Maria-Fiume Cosa, Salviamo il Paesaggio, Cai Frosinone, Wwf, Legambiente, Società Operaia di Mutuo Soccorso, Gasp, Mountain Village, Sei di Frosinone se e quelli di Laboratorio Scalo hanno partecipato con entusiasmo al dibattito per promuovere un concreto processo di riqualificazione di un fiume il cui stato di abbandono è sotto gli occhi di tutti.
Alla riunione ha preso parte il vicesindaco nonché assessore all’Ambiente, Francesco Trina, che dopo aver ascoltato la ricostruzione del lavoro sinora svolto dal Coordinamento si è mostrato molto sensibile al tema ed interessato allo strumento del Contratto di Fiume che trova la sua forza nella partecipazione e condivisione delle scelte tra tutti i soggetti territorialmente interessati. Il vicesindaco, dopo aver assicurato la massima collaborazione con le associazioni, si è anche detto pronto a svolgere un ruolo trainante e di proposta all’interno dell’Assemblea dei sottoscrittori del Protocollo d’Intesa.
Tanti gli argomenti discussi e le idee sulle quali il Coordinamento sta lavorando. Il Coordinamento, infatti, ha costituito al proprio interno un gruppo di lavoro, composto da tecnici e professionisti delle varie associazioni, che si sta occupando di elaborare proposte e idee da sottoporre al Comitato Tecnico, che dovrà essere istituito presso la Provincia, puntando così ad alleggerire e velocizzare il complesso cammino dell’iter del CdF.
Un altro gruppo di lavoro, invece, è impegnato nella promozione e nel coinvolgimento di altre associazioni interessate al tema della salvaguardia e riqualificazione del Cosa attive nei comuni interessati dal percorso del Cosa.
Nelle prossime settimane il Coordinamento si concentrerà sulla sensibilizzazione della cittadinanza con la pianificazione e la promozione di iniziative atte a far conoscere il Cosa, il coinvolgimento degli organi di informazione. Aspetti fondamentali sui quali lavorare per creare una vera e propria massa critica, un movimento d’opinione forte che possa contribuire al compimento del progetto.

Laboratorio Scalo

Laboratorio Scalo1

Laboratorio Scalo2

Laboratorio Scalo3

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