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Asse Tirreno-Adriatico, insediato tavolo tecnico

Tavolo tecnico Tirreno AdriaticoSi è insediato il tavolo tecnico permanente per la creazione di un asse strategico di collegamento Tirreno-Adriatico.
Venerdì mattina presso gli uffici operativi del Cosilam si è tenuta la prima riunione presieduta dal presidente del Cosilam, Raffaele Trequattrini. All’appuntamento hanno preso parte i consiglieri regionali Mario Abbruzzese, Giuseppe Simeone e Marino Fardelli, il Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Ciro Attaianese, il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli, il consigliere provinciale Massimiliano Mignanelli, il sindaco del Comune di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, il consigliere d’amministrazione del Cosilam Cosimo Di Giorgio e il direttore generale del Cosilam Antonio Gargano.
«Nel corso di una seduta dell’assemblea generale dei Soci del Cosilam di luglio – ha spiegato il presidente Raffaele Trequattrini – presentammo questa idea, peraltro già sviluppata dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, di creare un collegamento sinergico con il mare. Un progetto che è stato rilanciato dagli onorevoli Abbruzzese e Simeone, che ringrazio, e che potrà dare un nuovo e importante impulso all’economia di tutto il territorio. La creazione di questo collegamento trasversale ritengo che debba essere un obiettivo fondamentale per tutti. Una priorità che dovrebbe rimanere fuori dagli steccati politici. Per questo il Cosilam ha subito risposto presente all’invito degli onorevoli Abbruzzese e Simeone ed è determinato a fare la propria parte affinché questa idea possa concretizzarsi».Tavolo tecnico Tirreno Adriatico1
Il consigliere regionale Mario Abbruzzese ha illustrato nel dettaglio il progetto: «Nel Documento di Economia e Finanza Regionale 2015-2017, approvato lo scorso 23 dicembre, sono stati inseriti alcuni emendamenti al testo in materia di infrastrutture proposti da me e dal collega Simeone. Di particolare rilievo ed interesse per i nostri rispettivi territori l’emendamento presentato ed accolto, afferente importanti opere che interessano il basso Lazio, quali la Pedemontana, Strada a scorrimento veloce tra i Monti Cimini, e la ferrovia regionale Formia-Gaeta-Minturno-Cassino. Riteniamo, infatti, che il Lazio, per essere competitivo e per attrarre investimenti, abbia un estremo bisogno di nuove infrastrutture e del potenziamento di quelle già esistenti. Per questi motivi ci siamo battuti per dare vita nel prossimo futuro al progetto dell’asse trasversale di collegamento strategico, in grado da creare un canale diretto per le economie dei mari, Tirreno e Adriatico, partendo proprio da Gaeta, uno dei maggiori porti del Mediterraneo. Infatti, l’asse trasversale, che potremmo definire dei due Mari e che andrà ad intensificarsi con il corridoio 5 della nuova rete Transeuropea dei trasporti, secondo gli esperti, la più strategica per lo sviluppo della nostra nazione, partirebbe proprio dal porto di Gaeta, passando per Formia, per arrivare fino a Cassino. Arrivati nell’entroterra del Lazio meridionale il collegamento dovrebbe continuare fino allo sbocco nel mar Adriatico attraverso il collegamento autostradale San Vittore del Lazio-Termoli. Questa infrastruttura è una grande chance per il nostro territorio e dobbiamo essere consapevoli che potrebbe mettere la provincia di Frosinone al centro dei processi economici dell’Italia centrale. Se fino ad oggi le infrastrutture concepite in passato hanno generato benessere e produttività, ora è nostro dovere crearne nuove per produrre nuova ricchezza».
«Anche il sud Pontino è assolutamente favorevole all’iniziativa ed è pronto a fare la propria parte – ha affermato il consigliere regionale Giuseppe Simeone, firmatario della proposta -. Nel corso degli anni sono stati siglati numerosi protocolli d’intesa finalizzati proprio alla creazione di un collegamento con il mare. Le infrastrutture rappresentano il veicolo migliore per lo sviluppo economico. Ritengo strano che altri esponenti politici abbiano deciso di non sedersi a questo tavolo, è bene ricordare che questo non è un progetto del sottoscritto o dell’onorevole Abbruzzese, bensì è un progetto che riguarda tutto il territorio».
Nel corso della riunione i presenti hanno espresso il proprio plauso all’iniziativa, dando anche la piena disponibilità a sostenere il progetto in tutte le sue fasi.
Al termine dell’incontro si è deciso di aggiornare il tavolo tecnico alla prossima settimana con una riunione operativa da tenersi a Gaeta nella sede del Consorzio del Sud Pontino. Successivamente sarà redatto un documento e il tavolo sarà allargato anche ai Comuni e agli altri soggetti interessati dal progetto.

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