Atuttapagina.it

Frosinone, Ottaviani: lo strumento del permesso convenzionato per costruire in città

Ottaviani LisiIl Comune di Frosinone, allo scopo di facilitare la definizione di numerose procedure urbanistiche attualmente aperte, ha attivato un tavolo di lavoro per valorizzare le novità introdotte dal nuovo permesso convenzionato.
«L’urbanistica del capoluogo – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – risente sicuramente del periodo congiunturale, non certo felice, dell’economia del mattone. Alcune iniziative dei privati, però, risultano spesso rallentate e, in alcuni casi, ostruite dal percorso strettissimo di un piano regolatore datato ormai quasi mezzo secolo, peraltro in un territorio in cui parlare di zone agricole è certamente anacronistico, in quanto le aziende si contano sulle dita di una mano. La decisione del Tar di bloccare l’articolo 18 delle disposizioni di attuazione, nelle zone B, ha inferto un altro colpo alle iniziative imprenditoriali. Quindi, siamo costretti a cercare altre soluzioni, come quella del permesso convenzionato, per riattivare vecchi cantieri o per aprirne altri nuovi, poiché le difficoltà dell’edilizia si riverberano sull’intera economia di un territorio. Del resto, se i privati offrono all’amministrazione, a fronte del rilascio del permesso a costruire, la realizzazione di standard, come piazze, parcheggi ed aree verdi per la fruibilità collettiva, allora dobbiamo cogliere al volo tutte le opportunità offerte dalle modifiche al testo unico sull’edilizia, per lo sviluppo del territorio e della qualità della vita urbana».
Il permesso convenzionato, introdotto con la riforma dell’articolo 28 bis del T.U. dell’edilizia, DPR 380/2001, costituirà l’oggetto della tavola rotonda organizzata dall’ufficio urbanistica del Comune di Frosinone per sabato alle 10 alla Villa Comunale. In quell’occasione si confronteranno gli ordini professionali e le categorie produttive del territorio, «per proposte e riflessioni sulle nuove opportunità che il permesso convenzionato può rappresentare, sbloccando cantieri ed iniziative imprenditoriali, spesso rimasti fermi per l’assenza di strumenti attuativi, in grado di incidere sull’impianto del vecchio piano regolatore generale». L’incontro, fortemente voluto dal sindaco Nicola Ottaviani insieme all’intero ufficio urbanistica del capoluogo, servirà a tracciare le linee guida che saranno poi sintetizzate in una successiva delibera di Consiglio comunale, che i dirigenti tecnici, i funzionari, sia del capoluogo che degli altri Comuni interessati, potranno utilizzare come perimetro normativo di riferimento, «valorizzando la potenzialità degli standard, in funzione della realizzazione dell’interesse pubblico e della liberazione di nuove energie da parte dei privati». Saranno presenti i rappresentanti provinciali degli avvocati, degli ingegneri, degli architetti, dei geologi, dei geometri, dei periti industriali, degli agronomi, del consorzio Asi, dell’Ance, di Confindustria e di Federlazio, per un confronto anche sulle esperienze concrete, nelle dinamiche dei procedimenti urbanistici all’interno degli enti locali.

Foto di Luca Lisi

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni