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Oggi ci sentiamo liberi, amichevole nella casa circondariale con arbitri d’eccezione Soddimo e Altobelli

Sul campo da gioco della Casa Circondariale di Frosinone si sono affrontate la squadra di calcio del Penitenziario contro la rappresentativa dell’Associazione Italiana Arbitri, sezione di Frosinone. La partita, organizzata dall’Associazione Gruppo Idee, ha visto come arbitri d’eccezione i due centrocampisti del Frosinone Danilo Soddimo e Daniele Altobelli.
Il risultato, che ha visto vincere la formazione del Penitenziario per 8-3, è passato ovviamente in secondo piano rispetto all’emozione dei ragazzi della squadra della CC Frosinone, raccolta in una semplice frase «Oggi ci sentiamo liberi».
Si è giocato per dimostrare ancora una volta come il carcere possa essere anche un luogo di solidarietà e di confronto reciproco, come valori, quali il rispetto delle regole e dell’avversario, siano universali a prescindere dalla realtà che si vive. Si è giocato per abbattere le barriere del pregiudizio e per lanciare, da un luogo difficile come il carcere, un messaggio distensivo a tutto il mondo sportivo.
Era presente il direttore della Casa Circondariale di Frosinone Francesco Cocco, che durante la partita ha rilasciato delle dichiarazioni sull’importanza dello sport all’interno del carcere, portatore di regole di vita fondamentali, e ha auspicato un proseguimento del progetto sportivo sia in campo rugbystico che calcistico: «Oggi qui c’è la squadra degli arbitri, l’arbitro detta e fa rispettare le regole. E’ importante per i detenuti incontrarsi con un soggetto così. Sarei contento se la Federazione si attivasse anche a livello locale». Dello stesso avviso si è dimostrato il comandante commissario Elio Rocco Mare, auspicando anch’egli in un proseguimento dell’attività della squadra di calcio della CC Frosinone.
A seguire la squadra degli arbitri c’era il responsabile Fabrizio D’Agostini, presidente dell’Aia di Frosinone. «E’ motivo d’orgoglio per tutti noi essere qui oggi, contribuire con questa iniziativa al recupero di questi ragazzi ed è un ulteriore motivo d’orgoglio essere stati arbitrati dai due centrocampisti del Frosinone, in un mondo così variegato e complesso come quello del calcio. E’ stata un’esperienza positiva. Lo sport è portatore di messaggi universali e valori un po’ perduti», ha commentato. Sul risultato D’Agostini scherzando ha detto: «C’erano ben tre gol in fuorigioco».
Ha fatto seguito a questa dichiarazione quella di Danilo Soddimo e Daniele Altobelli, che hanno dichiarato di aver vestito per la prima volta i difficili panni dell’arbitro e che hanno mostrato ai ragazzi della CC Frosinone tutta la loro solidarietà e la loro partecipazione. «I ragazzi che sono qui stanno ovviamente scontando la loro pena, ma è importante non farli sentire soli, fargli sentire che noi fuori ci siamo. Purtroppo determinate cose le devi sentire dentro. Io già sto collaborando per aiutare sia questi ragazzi che quelli del rugby. Bisogna aiutarci l’uno con l’altro», ha dichiarato Soddimo.
A lanciare un ulteriore messaggio positivo per il futuro della squadra è stato il delegato provinciale della Figc Pietrino Tagliaferri: «Sono qui per portare il saluto della Federcalcio durante questa iniziativa sociale degna di essere chiamata tale. La Figc è sempre sensibile a queste iniziative e vuole continuare con questo progetto. Oggi la testimonianza più bella sono gli occhi dei ragazzi, il sogno è quello di far partecipare la squadra dei detenuti di Frosinone al campionato regionale».
Gruppo Idee, con l’allenatore della squadra Antonio Colasanti, vuole portare avanti questo progetto e ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata, dalla Direzione a tutta la Polizia Penitenziaria e all’Area educativa dell’Istituto.
Un ringraziamento particolare va, inoltre, a tutte quelle realtà del Frusinate che stanno contribuendo concretamente nella realizzazione di questo sogno e che sono state un vero esempio di solidarietà, dalla senatrice Maria Spilabotte alla Banca Popolare del Frusinate, a Winner Sport e a Imapex, oltre a tutte le attività commerciali di Frosinone che sono state al fianco di questa iniziativa.

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