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Batticuore Frosinone, al Matusa sconfitta la Pro Vercelli

Paganini Soddimo Martina TerrinoniQuesto Frosinone non è adatto ai deboli di cuore. La squadra di Stellone ha battuto la Pro Vercelli per 3-2 al termine di una gara che sembrava in discesa, che è tornata in bilico, che è stata poi nuovamente blindata dai leoni ciociari e che ha, infine, regalato un finale thrilling a tutti i tifosi presenti al Matusa. E’ stato un Frosinone che ha dispensato gioie e palpitazioni, con i gol di Soddimo, l’incredibile prodezza di Gucher e le parate di Zappino, il quale ha però pure fatto correre più di qualche brivido ai sostenitori giallazzurri. Era comunque fondamentale centrare i tre punti per avvicinare quella quota salvezza indicata da Stellone come l’obiettivo da conquistare entro le prossime otto giornate. Ed ora il sogno dei play-off torna a farsi più concreto.
Confermata la formazione del Frosinone annunciata alla vigilia: Stellone schiera Zappino e Matteo Ciofani al posto di Pigliacelli e Zanon, Cosic debutta dal primo minuto e Gucher, Dionisi e Crivello tornano dai rispettivi stop. Capita sui piedi di Paganini la prima occasione: al 3′ l’esterno giallazzurro si libera nell’area della Pro Vercelli e calcia di destro, il portiere Russo si distende e salva il risultato deviando in angolo. L’appuntamento con il gol è rimandato solo di qualche minuto. All’11’ il Frosinone fa girare il pallone appena fuori l’area avversaria, la palla arriva sul destro di Soddimo che prende la mira e la infila sotto il sette alla destra di Russo. Il Frosinone controlla la partita, mentre la Pro Vercelli aspetta nella propria metà campo nonostante lo svantaggio. La squadra di Stellone poco dopo la mezz’ora ha un paio di possibilità di raddoppiare, ma prima Dionisi spara alto dopo essersi involato sulla destra e poi l’assist di Paganini per lo stesso Dionisi a centro area è impreciso. Per fortuna il 2-0 arriva da lì a pochi minuti. E’ il 40′ quando Gucher lascia partire un incredibile tiro di destro da quasi trenta metri, che sorprende ancora una volta Russo che sulle conclusioni dalla distanza dimostra delle lacune.
Pessimo inizio di ripresa del Frosinone. Al 48′ il neo entrato Di Roberto, ex giallazzurro, semina il panico tra i difensori canarini, apparsi statici nella circostanza; il pallone arriva sui piedi di Luppi che di destro batte Zappino. Al 52′ ci prova un altro ex, Musacci, con un destro dal limite dell’area che viene deviato in angolo da Zappino. Sugli sviluppi del corner è ancora Musacci ad andare al tiro con un pallonetto sul quale il portiere giallazzurro si dimostra nuovamente decisivo. La Pro Vercelli cresce, il Frosinone appare in grande affanno. Ma al 60′ la squadra di Stellone torna a mettere una distanza di sicurezza rispetto agli avversari. E’ ancora Soddimo ad andare a segno su colpo di testa dopo una conclusione a giro di Dionisi leggermente deviata. La partita si accende, perché un paio di minuti dopo Belloni si ritrova faccia a faccia con Zappino e il portiere del Frosinone si oppone ancora una volta in maniera determinante. Sventato il pericolo, la squadra di Stellone sembra adesso nuovamente padrona del campo. All’80’, però, la Pro Vercelli torna ad accorciare le distanze: Castiglia, entrato nel secondo tempo, tira fuori dal cilindro un morbido pallonetto che trova Zappino impreparato. E’ il gol del 3-2 e torna la paura per il Frosinone. All’87’ il portiere giallazzurro si riscatta con un miracoloso intervento su colpo di testa di Castiglia destinato ad infilarsi a fil di palo. L’ultimo brivido arriva al 91′, con il calcio di punizione di un incontenibile Musacci che sorvola di poco la traversa. Finisce qui. Il Frosinone vince per 3-2 e vola a quota 41 punti, un po’ più vicino alla salvezza e in piena corsa per i play-off.

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