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Collegamento veloce Roma-Cassino, la proposta di un’associazione di pendolari

TrenoRaggiungere Roma in treno da Frosinone in 37 minuti (28 in meno rispetto all’orario attuale) e in 70 (31 minuti prima rispetto ad oggi) da Cassino, segnare un +35% di posti a sedere per gli utenti della provincia di Roma: il tutto senza realizzare nuove opere.
Sono questi alcuni dei risultati del progetto di integrazione tra la linea tradizionale e quella ad Alta Velocità formulato da “Roma Cassino Express”, l’unica associazione di pendolari attiva sulla linea ferroviaria Roma-Cassino. Risultati che riguardano, assieme all’Autostrada A1, l’infrastruttura territoriale più importante del nostro territorio e che sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa convocata presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso, a Frosinone.
“Roma Cassino Express” partecipa regolarmente ai tavoli tecnici indetti dalla Regione per discutere possibili migliorie del servizio di concerto con Trenitalia ed RFI (rispettivamente gestori del servizio e della rete). E vi partecipa con i suoi due tratti caratteristici: realismo e progettualità.Roma Cassino treni
Realizzato con professionalità di tipo economico ed ingegneristico, caratteristiche rintracciabili tra i soci dell’associazione, il progetto analizza, tra l’altro, la definizione dei livelli di servizio, individua delle tabelle orarie di massima, compie delle valutazioni dei tempi di percorrenza e dell’offerta posti, offrendo sia una stima del costo per l’acquisto/noleggio dei nuovi treni AV che di quelli di esercizio (pedaggio per l’accesso alle infrastrutture, costi per manutenzione e personale…).
Una vera e propria svolta per una rete realizzata nel 1862 e che giornalmente muove 46.000 persone, le quali pagano le conseguenze della congestione del nodo Ciampino-Roma ed in cui, nella fascia pendolare del mattino, arriva a Roma Termini un treno ogni 7′ (il massimo consentito dal sistema).
Quello che è stato presentato è rientrato tra le proposte di miglioramento pervenute al Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica dell’Università Sapienza nell’ambito dello sviluppo del Piano per la Mobilità del Lazio (PML). Un progetto per il quale il professor Filippi, responsabile dello sviluppo del PML, ed i suoi collaboratori hanno confermato la fattibilità tecnica e condiviso l’approccio del progetto.
Un’opportunità straordinaria di rilancio di un territorio che questa infrastruttura potrebbe rendere attrattivo per nuovi residenti e utile alla nascita di nuove imprese o al trasferimento di altre oggi presenti nella periferia romana.

Treni Roma Cassino

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