Atuttapagina.it

Dissesto idrogeologico, la Regione interviene con 70 milioni. Ma Frosinone resta esclusa

Viadotto Biondi«La Regione avvia con una serie di interventi il più grande piano mai attuato nel Lazio per la difesa del suolo». E’ l’annuncio della Regione Lazio in merito al progetto di risanamento del dissesto idrogeologico.
«Oltre alle risorse previste dal piano nazionale attivato con lo Sblocca Italia – prosegue il comunicato – la Regione ha messo in campo una serie di azioni, risorse e strumenti con cui si inaugura una nuova stagione nella difesa del suolo nel Lazio».
La Regione ha individuato 16 interventi per un importo totale di circa 70 milioni di euro. Si tratta di opere di rapida cantierabilità, che interessano le maggiori criticità dell’area metropolitana di Roma, come ad esempio Ostia, Fiumicino, Prima Porta. Tra le situazioni più urgenti, dunque, restano esclusi Frosinone e il resto della provincia.
«La Regione – afferma ancora la nota – sta agendo in tanti modi: con nuove norme urbanistiche per stoppare il consumo di suolo, con la nuova legge per la protezione civile e con un buon utilizzo delle risorse europee e dei fondi regionali».
«Oggi inizia un percorso concretamente molto importante che ci fa voltare pagina sul dissesto idrogeologico». Lo ha detto il presidente Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: «Vogliamo rimediare a quello che è stato uno dei crimini del dopoguerra, la distruzione della qualità del nostro territorio e soprattutto riportare serenità tante famiglie di Roma e del Lazio. Questi 70 milioni sono stati ottenuti e si tratta di opere a progettazione definitiva o presto definitiva. Quindi presto apriranno i cantieri».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni