Atuttapagina.it

Regione e Autorità anticorruzione insieme per la legalità

Nicola Zingaretti2Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato un accordo insieme al presidente dell’Autorità nazionale contro la corruzione Raffaele Cantone: l’obiettivo è rendere più efficaci le misure di lotta alla corruzione e ai fenomeni criminali. La Regione Lazio è il primo ente italiano a firmare un protocollo di questo tipo con l’Anac.
«Va avanti un percorso intrapreso fin dal primo momento per far funzionare bene la macchina amministrativa e per garantire servizi di qualità a cittadini e imprese», si legge in una nota della Regione Lazio.
Dalle iniziative a maggiore rilevanza economica, come i servizi di logistica sanitaria e le macchine per laboratori in sanità, ai settori considerati più a rischio, la Regione estende i controlli insieme ad Anac anche ad altre iniziative da proteggere, in quanto rappresentano un modello avanzato e innovativo di acquisizione e consumo dei servizi.
Aumentano i controlli in tanti settori: dalle determine a contrarre alle procedure di affidamento come bandi di gara, capitolati, schemi di contratto e fino all’esecuzione dei contratti, dalle perizie di variante agli accordi bonari e ai contratti di transazione, solo per fare qualche esempio.
Ecco alcune delle principali azioni messe in campo dalla Regione:
– Riduzione dei centri decisionali. Le direzioni regionali sono state dimezzate, il numero delle società ridotto da 8 a 2 e tra le altre cose sono stati anche sfoltiti di molto i cda, ridotti di 450 unità;
– digitalizzazione dei processi amministrativi e della spesa. La Regione Lazio è la prima in Italia ad aver introdotto la fatturazione elettronica. Con la centrale acquisti, poi, è stato digitalizzato completamente il processo di acquisti di beni e servizi. E attualmente si sta costruendo anche un albo elettronico dei fornitori, che prevede una rotazione delle aziende e una “white list” con cui si privilegiano le aziende virtuose;
– riduzione della discrezionalità amministrativa, con l’introduzione di un metodo rigoroso per il pagamento dei fornitori;
– lotta contro frodi e corruzione nella gestione dei fondi europei. Sono stati introdotti un sistema di controlli e misure per prevenire fenomeni di corruzione nella gestione e nell’utilizzo delle risorse europee. Sono state messe a sistema una serie di misure per contrastare la corruzione e la frode nel settore dei fondi strutturali e di investimento, in particolare rispetto alla redazione dei bandi e alla scelta dei contraenti;
– formazione del personale amministrativo in materia anticorruzione. In collaborazione con l’istituto Jemolo la Regione ha stipulato un protocollo di intesa con la Scuola nazionale di Amministrazione per svolgere attività di formazione rivolte a tutto il personale in materia di anticorruzione e trasparenza.
«Il protocollo si inserisce in una strategia fatta di tanti provvedimenti che abbiamo adottato, ma non c’è dubbio, e per questo ringrazio Raffaele Cantone, che sperimentare questa forma di collaborazione fa fare, a livello di trasparenza nella nostra amministrazione, un grande salto di qualità». Lo ha detto il presidente Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: «Interveniamo nell’iter del processo amministrativo e sono sicuro che questo sarà un grande disincentivo per tutti coloro che hanno mire corruttive o di turbativa nel processo amministrativo».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni