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Riscaldamenti spenti all’Itis di Ferentino, Sel invita Pompeo ad intervenire

Itis Ferentino«Gli studenti dell’Itis Don Morosini di Ferentino lamentano, ormai da mesi, il mancato funzionamento dei riscaldamenti all’interno dell’edificio. Da diversi mesi, infatti, e per la precisione dall’inizio dell’inverno, l’intero istituto è privo di riscaldamenti. In special modo all’interno dei laboratori e delle aule in cui si svolgono attività pratiche le condizioni sono pressoché insostenibili». Lo afferma Manuel D’Onofri, segretario di Sinistra Ecologia e Libertà di Ferentino.
«Gli stessi studenti – prosegue D’Onofri – hanno a più riprese interpellato il presidente della Provincia, nonché sindaco del Comune di Ferentino e responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti scolastici, Antonio Pompeo. Nel mese di novembre, in seguito alla protesta degli studenti sotto il palazzo della Provincia, lo stesso presidente Pompeo dichiarò che il disguido era dovuto ai pesanti tagli ai quali l’Ente era sottoposto, ma allo stesso tempo promise di provvedere al più presto convocando i responsabili degli uffici preposti».
«Ebbene, da allora sono passati oltre tre mesi di freddo invernale e la situazione resta gravemente in fase di stallo. Peraltro, l’inverno non è ancora terminato ed è assurdo pensare che si possa continuare così – dichiara il segretario di Sel di Ferentino -. E’ inaccettabile che la cosiddetta spending review ricada proprio sui fruitori di un servizio indispensabile come quello scolastico e soprattutto alteri profondamente il diritto sacrosanto allo studio. E’ dovere delle istituzioni garantire tale diritto nelle migliori condizioni possibili. Il presidente Pompeo dia seguito alle sue promesse fatte con tanto di comunicato a mezzo stampa nel mese di novembre, anche davanti agli stessi ragazzi e ragazze che oggi sono costretti a seguire le lezioni al freddo. Si dimostri sensibile a tali problematiche e soprattutto le affronti con atti concreti. Attendiamo provvedimenti urgenti nei prossimi giorni».

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