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Bilanci di previsione, Cigl-Cisl-Uil: “I sindaci di Alatri e di altri Comuni evitano di incontrarci”

Giuseppe MoriniCgil, Cisl e Uil, come ogni anno, chiedono un incontro ai 91 sindaci della provincia di Frosinone per la contrattazione sui Bilanci di Previsione, atteso che lo scenario di difficoltà economiche e sociali per i cittadini – lavoratori, pensionati, disoccupati, cassintegrati – diviene  sempre più complesso. A ciò si aggiunge anche il combinato disposto della limitatezza delle risorse, dovute alla riduzione dei trasferimenti statali e l’aumento della tassazione sia nazionale che regionale; pertanto, la discussione nel merito sui temi dell’evasione fiscale, dell’addizionale Irpef, della fiscalità locale, delle politiche sociali, del contrasto alle povertà, del nuovo Isee si rende indispensabile per poter trovare insieme formule di equità e di progressività contributiva, che tengano conto soprattutto dei ceti più svantaggiati. Non tutti gli amministratori locali hanno mostrato una disponibilità al confronto con chi rappresenta un’amplissima parte di popolazione. Alcuni sindaci non hanno mai convocato Cgil, Cisl e Uil, sottraendosi preventivamente a ricevere le istanze che provengono dal basso, come per esempio i Comuni di Ferentino, Ceccano, Monte San Giovanni Campano, Roccasecca, Arpino, Arce; altri disertano le riunioni senza preavviso, come è accaduto ieri mattina al Comune di Alatri, che dopo aver fissato l’incontro né sindaco, né assessori si sono presentati, cosicché la delegazione di Cgil, Cisl e Uil, presente al tavolo nonostante concomitanti impegni, ha atteso 40 minuti senza risposta.
«Questo subdolo tentativo di delegittimare l’azione concertativa del Sindacato territoriale, coeso ed unitario e che rappresenta una moltitudine di iscritti che solo in provincia di Frosinone ammonta a circa 100.000 persone, ci sembra incauto, scorretto e pericoloso. Una blasfemia nelle relazioni sindacali che sottovaluta la convergenza di interessi in coloro che offrono strumenti concertativi di supporto ai decisori politici per il bene della comunità locale. Cgil, Cisl e Uil non si lasciano intimidire da simili malcelati attacchi e, nel ringraziare i Comuni che hanno già scelto il dialogo per un percorso di scelte condivise (Fumone, Ripi, Paliano, Sgurgola, Acuto, Sora, Ceprano, Anagni, Piglio, Villa Latina), sollecitano tutti gli altri sindaci a convocarli in tempi brevi per intraprendere la dovuta contrattazione sociale. In mancanza le organizzazioni sindacali attiveranno tutte le azioni conseguenti per manifestare il loro più aspro dissenso sul mancato raffronto». Lo scrivono in un comunicato congiunto le tre sigle sindacali della provincia di Frosinone.

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