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Frosinone, una storica rimonta umiliata dall’incomprensibile direzione arbitrale

Gianluca AurelianoRaccontare il pomeriggio del Matusa risulta esercizio difficile e anche mortificante per chi ha potuto assistere alla partita. Il Frosinone questa volta, a differenza di quanto capitato una settimana fa contro il Modena, non ha lasciato per strada dei punti per propri demeriti. In questa circostanza a tarpare le ali dei canarini ci ha pensato l’arbitro Gianluca Aureliano.
Per carità, non si tratta di malafede, quanto di incapacità nel prendere la decisione giusta in tanti episodi chiave. La giornata storta – chiamiamola così – del direttore di gara ha alla fine fortemente penalizzato il Frosinone, protagonista di un’incredibile rimonta contro la Virtus Entella. Il match è terminato sul risultato di 3-3 e la squadra di Stellone, in attesa che il Vicenza giochi il posticipo di lunedì sera contro il Catania, occupa adesso il quarto posto a 48 punti, cinque in più rispetto alle none in classifica Lanciano e Perugia.
Il Frosinone era partito forte e nei primi dieci minuti sembrava potesse vivere un’altra felice giornata di questo straordinario campionato. Al 13′, però, nella prima vera occasione in cui l’Entella si è affacciato dalle parti di Zappino, gli ospiti hanno segnato: il portiere giallazzurro subisce una “carica” non ravvisata dall’arbitro, l’azione prosegue e Sforzini porta in vantaggio la sua squadra. Passano meno di dieci minuti e arriva un altro duro colpo per il Frosinone. Soddimo viene espulso per un presunto fallo su Belli: il numero 10 giallazzurro sembra, però, innocente e a nulla valgono le proteste del Frosinone. L’Entella a questo punto ha la strada spianata e intorno alla mezz’ora in mischia Sforzini porta sullo 0-2 il risultato a favore della formazione ospite: i giocatori del Frosinone, però, reclamano per un tocco di mano dello stesso attaccante biancoceleste. La partita a questo punto è sfuggita completamente di mano all’arbitro Aureliano.
Il Frosinone, però, dimostra di avere un carattere da grande squadra e poco prima della conclusione del primo tempo trova il pareggio. Prima Dionisi in sforbiciata e poi Daniel Ciofani con una splendida girata riportano il risultato in parità. E’ 2-2 e il Frosinone si dimostra più forte di tutto e tutti. Nella ripresa la formazione di Stellone cerca la rete del sorpasso, che trova al 22′: Daniel Ciofani subisce fallo nell’area avversaria e Aureliano indica il dischetto. Alla battuta va Dionisi che realizza la propria doppietta e porta i leoni sul 3-2. Ma, purtroppo, non è finita, perché negli ultimi minuti succede di tutto. Nel recupero il direttore di gara vede una trattenuta su Botta e concede il rigore all’Entella: dal dischetto va Sforzini che firma la sua tripletta e fissa il risultato sul 3-3. Negli ultimissimi secondi vengono espulsi lo stesso attaccante ospite e Crivello.
Il Frosinone si deve così accontentare del pareggio, ma può uscire a testa altissima dal campo. Resta un profondo senso di impotenza e di frustrazione per un risultato deciso in modo determinante dalle sviste arbitrali. Il Frosinone visto oggi, però, è una squadra che può legittimamente ambire a un posto nei play-off.

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