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Giornate Fai a Ferentino, visite guidate per il Teatro Romano

Giornate FaiIn concomitanza con le Giornate Fai di Primavera, sabato 21 e domenica 22, la Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale aprirà il sito archeologico del Teatro Romano di Ferentino con visite guidate volte ad illustrare i risultati delle ultime ricerche. L’itinerario della visita comprenderà anche la nuova sistemazione della piazza di Santa Lucia e parte del circuito delle Mura adiacenti la Porta Sanguinaria.
Il sindaco Antonio Pompeo si è detto entusiasta dell’iniziativa: «Un’occasione da non perdere affinché sia i ferentinati sia i turisti possano prendere dovuta conoscenza di questo straordinario luogo. Ringrazio le Soprintendenze, l’assessore al turismo Luca Bacchi, i consiglieri, in modo particolare l’ex sindaco Piergianni Fiorletta, le associazioni, le scuole, che sostengono con entusiasmo questa iniziativa tesa a valorizzare i luoghi storici più belli e affascinanti della città. Il teatro romano di Ferentino, importante monumento di età imperiale nell’impianto urbanistico della città, è stato oggetto, in tempi recenti, di nuove indagini archeologiche e di interventi di restauro conservativo».Giornate Fai Ferentino
Risale al 1923 la scoperta del Teatro romano a Ferentino ad opera dell’archeologo Alfonso Bartoli. La costruzione a semicerchio, fatta risalire all’età di Traiano-Adriano (I-II sec. d.C.) ha un diametro di 54 metri ed un’altezza massima di 12 metri. Si stima che potesse contenere oltre 3.500 spettatori. Il Teatro è costituito da tre parti: cavea, destinata al pubblico, orchestra, destinata ai componenti del coro, e scena, dove agivano gli attori. Le strutture sono in parte a cielo aperto e in parte inglobate nelle abitazioni private, che occupano la gradinata del teatro.
Così come le vicine Terme di Flavia Domitilla, il Teatro non è stato ancora riportato completamente alla luce. Sia il materiale sia la tecnica edilizia sono attribuibili al I-II sec. d.C., epoca di particolare splendore per Ferentino che proprio nel periodo di Traiano ebbe Aulo Quintilio Prisco come patrono, che ha lasciato alla città il suo Testamento scolpito in una edicola di viva roccia, altro rarissimo monumento. Magnificenze che attestano l’importanza che Ferentino aveva ai tempi degli imperatori come centro di residenza e di vacanza.
Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco Ferentino 0775.245775.

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