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Il Coordinamento della sanità contro Ottaviani e Pompeo: “I cittadini ricorderanno vostro disinteresse”

Ottaviani Lisi«Come è noto, l’atto aziendale ed il piano strategico della Asl di Frosinone sono stati “osservati” dalla commissione tecnica regionale. Quel che non è noto sono le pagine contenenti le osservazioni rilevate. Finora questi “tesori” e questi “privilegi” sono stati riservati a pochi intimi. Uno di questi è sicuramente il sindaco del capoluogo, nella sua veste di presidente della Conferenza locale della sanità. Si sottolinea che il Coordinamento provinciale della sanità il 28 febbraio e 1 marzo scorsi ha organizzato una manifestazione presso l’Auditorium Paolo Colapietro del capoluogo. Il 1 marzo all’incontro-dibattito con il sindaco di Latina era presente anche il sindaco di Frosinone. Il vicesindaco di Alatri, nel corso suo intervento, ha chiesto formalmente la convocazione della Conferenza locale della sanità, proprio per mettere al centro del dibattito le osservazioni rilevate dalla competente commissione tecnica regionale e l’atto aziendale osservato. Nessuna risposta è venuta allora, nessuna motivazione conosciamo oggi circa le scelte compiute dal sindaco del capoluogo, che non ha ritenuto opportuno riunire la Conferenza e rendere pubbliche le osservazioni della commissione regionale». Lo scrive in un comunicato il Coordinamento provinciale della sanità.
«I sindaci di Frosinone, Sora, Cassino, Anagni, Isola del Liri e dei Comuni che hanno approvato l’atto aziendale dovrebbero essere particolarmente attenti e vigili sulla rovinosa gestione della sanità che declassa ospedali e reparti, sopprime servizi, mantiene inutilizzati decine di posti letto, mentre i pronto soccorsi scoppiano e aumentano, ogni giorno, disagi e sofferenze. Invece, il loro silenzio è d’oro. Dove sono finiti i 120 posti in più, il Dea di 2° livello, il polo oncologico di Sora e il Dea di 1° livello a Cassino? E chi si interessa dei cittadini di Anagni e della zona Nord che continuano ad essere allo sbaraglio, senza alcuna assistenza emergenziale?», si domanda il Coordinamento della sanità.
«Un ringraziamento e un pensiero “gradito” – è scritto sarcasticamente nella nota – lo rivolgiamo al presidente della Provincia, che, troppo attento a difendere gli interessi del gestore del servizio idrico integrato, ha dimenticato l’impegno assunto di “fare squadra” e di organizzare un incontro con il presidente Zingaretti».
«Lontano dalle elezioni le persone contano poco. Però il momento di nuove elezioni verrà e i cittadini terranno conto del vostro disinteresse e delle vostre responsabilità», conclude il Coordinamento provinciale della sanità.

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