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Sel di Ferentino: “Inaccettabile la gestione del servizio idrico da parte di Acea”

Acea«La vicenda Acea Ato5 sta assumendo sempre più toni davvero drammatici quanto assurdi. Basti pensare alla Conferenza dei Sindaci di lunedì scorso, durante la quale, davanti ad una folla di cittadini e rappresentanti di associazioni, il presidente Pompeo, insieme alla maggior parte dei sindaci presenti, ha palesato tutta la propria incapacità e inadeguatezza nel ricoprire quel ruolo, specie nell’affrontare questioni spinose e cruciali per i cittadini come quella di Acea Ato5». Lo scrive in un comunicato Manuel D’Onofri, segretario di Sel di Ferentino.
«I soliti noti, quelli che da undici anni appoggiano in tutto e per tutto gli assurdi piani del gestore idrico, incalzati dalla grande mobilitazione di cittadini contro i soprusi subiti, tramite il sindaco Moretti, in maniera a tratti “maccheronica”, hanno presentato e letto davanti al pubblico un documento firmato da trenta sindaci, tra cui Frosinone, Ferentino, Anagni, che comprendeva un’ipotetica presa di posizione contro Acea, ma che in realtà era solamente l’ennesimo favore al gestore e di conseguenza l’ennesima presa in giro nei confronti dei contribuenti. Il tutto è finito in una immensa bolla di sapone e il presidente Pompeo ha deciso di sospendere in maniera drastica e repentina i lavori senza aver in definitiva votato nulla di quanto messo nell’ordine del giorno dell’assemblea».
«Da quanto emerso anche ieri – prosegue il segretario di Sel – sarà rimasta sicuramente indigesta la mozione consiliare promossa a Ferentino dal nostro consigliere Maddalena e firmata da altri tre consiglieri, nella quale si chiede di procedere finalmente alla risoluzione contrattuale con Acea per colpa».
«Noi non ci facciamo scoraggiare – afferma ancora D’Onofri – e continuiamo la nostra battaglia a salvaguardia dei cittadini. Consideriamo inaccettabile e insostenibile lo stato della gestione e del servizio idrico che Acea “offre” ai cittadini della provincia di Frosinone: bollette gonfiate non rispettando minimamente alcuna regola e alcun diritto, disservizi quotidiani, addirittura distacchi dell’erogazione del servizio, che sono evidentemente una grave violazione ai danni della persona e inaccettabili in uno stato di diritto. Tutto ciò contrasta fortemente con il principio che vede l’acqua prima di tutto come un diritto inalienabile perché essenziale alla vita ed il servizio idrico è un servizio essenziale reso alla collettività».
«Per tutto ciò il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ferentino sarà presente sabato 14 marzo alle 10 alla manifestazione indetta dai comitati per l’Acqua Pubblica a Frosinone dal titolo “Acqua-le costo?”. Il corteo partirà dalla Villa Comunale di Frosinone e arriverà fino al Palazzo provinciale di piazza Gramsci. Invitiamo tutti i ferentinati a partecipare e a mobilitarsi, anche con il semplice passaparola, per ribellarsi in maniera chiara e forte ai continui soprusi e violazioni di Acea e dei sindaci suoi complici», conclude il segretario di Sel di Ferentino.

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