Atuttapagina.it

25 Aprile a Ferentino, momenti di riflessione civile e di preghiera

Ferentino 25 AprileCon l’esposizione straordinaria delle Reliquie del Santo patrono, Ambrogio martire, in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e per solennizzare l’Anno Ambrosiano della Pace, indetto da Monsignor Ambrogio Spreafico, Vescovo Diocesano, le cerimonie del 25 Aprile a Ferentino hanno coniugato momenti di riflessione civile e di preghiera.
Ferentino 25 Aprile1«Per la città di Ferentino – ha affermato Don Luigi Di Stefano – significa ricordare l’ultimo periodo bellico con tanti lutti e distruzioni, per cui meritatamente è stata riconosciuta degna di Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Tragici anni di guerra, durante i quali, in modo ammirevole, rifulse l’opera indefessa della Chiesa locale, che sotto la guida di monsignor Tommaso Leonetti, vescovo all’epoca, seppe prodigarsi in tanti modi per alleviare le sofferenze dei cittadini. L’esposizione delle Reliquie del Santo, fino al 2 maggio, saranno occasione, in particolare per la comunità cristiana, di momenti di riflessione, fede, preghiera e ringraziamento per tutte le volte in cui essa si è raccomandata alla valida protezione del Santo patrono e ne ha sperimentato sempre la benevola intercessione. Con l’augurio che, seguendo l’esempio del martire Ambrogio a vivere nello spirito del Vangelo, il numeroso concorso di fedeli sia costruttore di pace nel mondo ed anche nella vita di ogni giorno nelle proprie famiglie. Il 23 aprile, inoltre, abbiamo pregato per i poveri migranti, tanti dispersi nelle acque del Mediterraneo, vittime di tragiche vicende umane».
Ferentino Sant'Ambrogio«Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ha aggiunto il sindaco Antonio Pompeo – in occasione del 25 Aprile, 70° della Liberazione, ha reso espresso omaggio al nostro sacerdote eroe, Don Giuseppe Morosini. Un popolo vive e si nutre della sua storia e dei suoi ricordi. L’amministrazione si è rivolta ai ragazzi del scuole, ai quali abbiamo indirizzato un omaggio per le ricorrenze della Festa della Liberazione e della Festa della Repubblica allo scopo di ravvivare e condividere la memoria e i significati delle due festività a settanta anni dalla loro istituzione, significare i sentimenti più alti di osservanza per le Istituzioni repubblicane e di riconoscenza per tutti coloro che per noi le hanno costruite, difendendo la libertà e organizzando la democrazia. Nella cappella-sacrario, presso il criptoportico dell’Acropoli, ieri c’è stato l’omaggio alle vittime civili della II Guerra mondiale».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni