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Ferentino, partiti i lavori per il potenziamento della videosorveglianza

Telecamera videosorveglianzaSono iniziati da alcuni giorni i lavori per il potenziamento del sistema di videosorveglianza nel comune di Ferentino, programmati al fine di garantire una maggiore sicurezza dei cittadini, prevenire atti di vandalismo e microcriminalità, che negli ultimi periodi si stanno verificando con preoccupante periodicità a danno soprattutto di strutture pubbliche, tutelare il patrimonio storico culturale e migliorare la vivibilità del paese.
L’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Vittori ha spiegato: «Oltre ai luoghi in cui già sono in funzione le telecamere, area giochi e la passeggiata del Vascello in via Guglielmo Marconi, i siti prescelti, dopo l’apposito progetto valutato dalla Prefettura di Frosinone, per il potenziamento della videosorveglianza riguarderanno l’area circostante l’incrocio di Sant’Agata, la Cinta muraria e Porta Sanguinaria, l’area di piazza Mazzini e piazza Duomo, gli spazi giochi nei pressi del Liceo “Martino Filetico” e la Chiesa San Francesco. E, inoltre, le aree a parcheggio Martellina e via Bartoli, Pontegrande, Collepero e Porta Montana, Pareti, la zona antistante e l’ingresso a valle del cimitero».
«Dando seguito a un preciso obiettivo – ha aggiunto il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo – sono partiti i lavori per il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Una misura necessaria, che attraverso una dislocazione delle telecamere nelle aree strategiche del paese permetterà di garantire maggiormente la sicurezza dei cittadini, tutelare il nostro importante patrimonio storico e architettonico e prevenire spiacevoli episodi di microcriminalità, come successo di recente per il danneggiamento alle nuove pensiline di attesa degli autobus e agli arredi posizionati da poco. Oltre al necessario deterrente delle telecamere l’auspicio è che gli autori di simili danneggiamenti si rendano conto che deturpare il patrimonio pubblico significa fare un danno non a un singolo, ma a tutta la comunità, dunque anche a loro stessi. Colgo l’occasione dell’avvio dei lavori per rilanciare un invito di attenzione e tutela del patrimonio pubblico, un patrimonio di tutti noi».

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