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L’assessore Mastrangeli scrive a Renzi: “Il governo esenti città come Frosinone da ulteriori sacrifici”

Riccardo MastrangeliL’assessore al Bilancio del Comune di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi sui tagli imposti agli Enti locali da parte del governo.
«Negli ultimi anni – ha scritto Mastrangeli al premier – lo sforzo finanziario degli Enti locali è stato notevole; è stato chiesto molto di più ai Comuni che alle amministrazioni centrali per far quadrare i conti pubblici. Tra il 2011 e il 2015 i trasferimenti statali ai Comuni sono stati ridotti di oltre 8 miliardi di euro. Ed intanto una vera riforma della fiscalità locale, tanto attesa dagli Enti locali, non è stata ancora realizzata e tutti i Comuni non sanno come reperire quelle risorse che dovrebbero compensare i tagli prodotti dalla Legge di stabilità e dalle “code” delle manovre precedenti».
«I Comuni – prosegue la lettera dell’assessore – sono ormai costretti a tagliare servizi essenziali, a ridurre gli investimenti, a trascurare le manutenzioni ed a fare gli esattori per conto dello Stato. Il piano di riequilibrio finanziario, al quale la nostra amministrazione ha aderito, sta permettendo al Comune di riequilibrare i propri conti con enormi sacrifici, assorbendo debiti e disavanzi accumulati con le gestioni allegre delle precedenti amministrazioni. Ciò ha comportato l’emersione di consistenti debiti fuori bilancio il cui assorbimento, negli anni del piano, era stato effettuato a legislazione vigente, ossia senza i numerosi tagli che avrebbero caratterizzato le successive norme».Matteo Renzi
«Nonostante l’avvio da parte del Comune del piano decennale di riequilibrio – scrive Mastrangeli a Renzi – appare evidente come non sia assolutamente sostenibile ottemperare alle previsioni di nuovi tagli di risorse governative non contemplate al momento dell’elaborazione del piano stesso, quindi con ulteriori tagli disposti a carico di un Ente come il Comune di Frosinone che, ripeto, ha attivato grandi sacrifici per ripianare i propri conti, assorbendo le perdite lasciate dalle precedenti amministrazioni».
«Al fine di rendere possibile la chiusura dei conti nel bilancio 2015 è necessario che il Governo aiuti i Comuni che hanno intrapreso la strada del riequilibrio dei propri conti esentando gli stessi da sacrifici ulteriori non riassorbibili; solo in tal modo si potrà evitare alla cittadinanza, abitante in città come Frosinone nello specifico, di sommare sacrifici ad ulteriori sacrifici, privandola di aiuti sociali in un momento di particolare crisi finanziaria (disoccupazione, perdita di lavoro, disagi sociali accentuati e quant’altro) ed annullando di fatto non solo la spesa sociale, gli asili nido, il trasporto scolastico, l’assistenza domiciliare, ma anche il trasporto pubblico e le politiche culturali», conclude l’assessore al Bilancio Mastrangeli.

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