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Lite sull’Albero della Pace. Frosinone Bella e Brutta: “Stonati gli attacchi di Mastrangeli”. L’assessore: “Vi siete dimenticati di ringraziare il Rotary”

Albero della paceL’Albero della Pace diventa l’Albero… della discordia. Botta e risposta tra l’associazione “Frosinone Bella e Brutta” e l’assessore al Bilancio del Comune di Frosinone Riccardo Mastrangeli. Al centro della discussione l’opera realizzata dall’artista Fausto Roma e ricollocata, dopo anni di abbandono, presso il quartiere Cavoni.
Il Direttivo dell’Associazione di volontariato Frosinone Bella e Brutta ha inviato un lungo comunicato: «”Grazie all’impegno dell’Associazione di volontariato “Frosinone Bella e Brutta” e degli abitanti dei Cavoni l’Albero della Pace è stato restituito alla città”. Questo il contenuto della targa collocata su una pietra nell’aiuola accanto all’Albero della Pace dei Cavoni predisposta dall’Associazione Frosinone Bella e Brutta, che ha anche dotato l’area di faretti con led per illuminare la scultura di Fausto Roma. L’inaugurazione è avvenuta domenica scorsa alla presenza di molti cittadini al termine di una giornata di festa caratterizzata da una pedalata ecologica in città e da un’iniziativa proprio nei pressi dell’Albero della Pace con spettacolo e tanti premi per i cittadini presenti, terminata con un gustoso rinfresco per tutti. A stonare, invece, sono i commenti e gli attacchi subiti dall’Associazione dall’assessore al Bilancio Riccardo Mastrangeli, che in questi giorni si è confrontato aspramente con alcuni rappresentanti dell’Associazione sui social network. Un fatto che non ci aspettavamo e ci delude, visto che proprio con l’assessore Mastrangeli l’Associazione aveva trovato un canale di dialogo per il ritorno ai Cavoni dell’Albero della Pace. La scultura, barbaramente “segata” in occasione dei lavori sulla Piastra, fu abbandonata nel giardino dell’artista Fausto Roma che l’aveva donata alla città e che era finita nel dimenticatoio. Durante l’amministrazione Marini l’Associazione Frosinone Bella e Brutta ha iniziato ad incalzare il Comune su questa vicenda, chiedendo che si riportasse ai Cavoni la scultura dopo un opportuno restauro. Nel blog “Frosinone Bella e Brutta” è documentata la martellante attività dell’associazione in questi anni (anche per il lungo silenzio e pesanti ritardi nel fornire risposte), con incontri anche a casa dell’artista per trovare un opportuno percorso amministrativo per rimediare allo scempio. Lo scultore Fausto Roma, tra l’altro, aveva dato continui segnali di diffidenza sulle possibilità che la cosa si avverasse, ma gli era stato sempre detto di non disperare. Con il cambio dell’amministrazione nel 2012 l’Associazione ha immediatamente interessato della vicenda il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Dopo diverso tempo e molta insistenza da parte di Frosinone Bella e Brutta si è arrivati a un dialogo con l’assessore Mastrangeli e, dopo un incontro preliminare prima tra noi e l’Assessore che ci ha chiesto di fare un passo indietro rispetto alla raccolta fondi spontanea che avevamo iniziato a fare e successivamente fra Comune e Rotary, l’associazione ha appreso della disponibilità del Rotary Club a restaurare e ricollocare la struttura con un impegno di 10 mila euro.  A quel punto l’Associazione ha ringraziato tutti pubblicamente per la realizzazione di un sogno coltivato e inseguito per anni: il ritorno della scultura ai Cavoni. L’estate scorsa c’è stata l’inaugurazione dell’Albero della Pace con Rotary e Comune che abbiamo pubblicamente ringraziato per aver recepito le nostre istanze. Dall’amministrazione comunale, di contro, nessun accenno all’impegno della nostra associazione, senza il quale l’Albero giacerebbe ancora nel dimenticatoio. Nonostante l’amaro in bocca per il trattamento ricevuto, siamo andati avanti nella collaborazione con il Comune. Abbiamo deciso di investire i fondi che avevamo raccolto in pochi giorni nel quartiere e, come associazione, per collocare la pietra con la targa nell’aiuola e dotare la scultura dell’illuminazione. Scultura sulla quale ovviamente campeggiano a caratteri cubitali le scritte “Rotary” (ci mancherebbe, visto l’importante e apprezzabile impegno economico) e Comune di Frosinone. Non è stato facile per l’Associazione trovare collaborazione con il Comune per la posa della pietra, ma attraverso l’organizzazione dell’evento di domenica, gettando il cuore oltre l’ostacolo, ce l’abbiamo fatta. Dopo una splendida giornata riteniamo, però, alla luce di quanto detto, inaccettabili le posizioni espresse in questi giorni dall’assessore Mastrangeli. Prima, sulla pagina Facebook ufficiale del sindaco Ottaviani, ci ha accusato di non aver ricordato sul gruppo dell’Associazione chi avesse ripristinato l’Albero della Pace, affermando, rivolgendosi al presidente Luciano Bracaglia: “Hai messo due faretti e pare che hai fatto tutto tu. 10.000 euro sono stati donati dal Rotary Club di Frosinone; è una questione di rispetto verso chi ha donato con il cuore per l’abbellimento della Città e di un quartiere come Cavoni”, oltre ad altri commenti sgradevoli che preferiamo non riportare. Abbiamo umilmente ricordato all’assessore che nei giorni precedenti l’evento, nel comunicato stampa, l’Associazione aveva messo nero su bianco la propria riconoscenza per Rotary e Comune. Nel comunicato inviato alla stampa, all’addetto stampa del Comune e pubblicato sui canali social e blog dell’Associazione si affermava infatti che “si è instaurato un dialogo con l’attuale amministrazione comunale ed in particolare con l’assessore Riccardo Mastrangeli, per arrivare ad una soluzione. E il Comune, grazie a una donazione del Rotary Club, ha riportato sulla piastra la scultura”. Non è dunque necessario aggiungere nulla rispetto alla correttezza della nostra Associazione, mentre è evidente che l’Associazione un anno fa, per quieto vivere, non fece polemiche quando il Comune nelle comunicazioni ufficiali per il ritorno dell’Albero della Pace “dimenticò” di citare l’impegno di “Frosinone Bella e Brutta”. Ora sul nostro spazio Facebook sotto la foto della nostra targa celebrativa interviene di nuovo l’assessore Mastrangeli affermando: “Grazie anche a chi ci ha messo 10 mila euro, altrimenti stava ancora buttato su un prato ad arrugginire”. È chiara la prospettiva dell’assessore: l’impegno delle Associazioni si misura solo in denaro. Da Associazione di volontari che sacrificano giornalmente le proprie forze e il proprio tempo sottraendolo alle proprie famiglie, per il bene della città, segnalando criticità, organizzando eventi, iniziative e manifestazioni per renderla migliore e cercando il dialogo con l’amministrazione comunale, prendiamo atto di quanto accaduto per il futuro. Con grande dispiacere».
A stretto giro di posta è arrivata la replica dell’assessore Mastrangeli, pubblicata in un commento su Facebook, poi rimosso, nella pagina di “Frosinone Bella e Brutta”: «Leggo questo bel comunicato ed allora la racconto proprio tutta così ci capiamo meglio. Io ho detto solo la verità. Ed ho chiesto di essere smentito, non criticato sempre con le solite, ammuffite chiacchiere che sanno tanto della politica del XX secolo. Mi sembra una difesa sindacale dell’indifendibile! Ed allora SMENTITEMI!!! L’Albero della Pace è stato ricollocato con i soldi di quale Ente? Si, il Rotary Club di Frosinone. E nella targa dell’Associazione questo Ente è stato ricordato? NO».

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