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Il senso civico dei ragazzi, gli studenti di Ferentino al lavoro per ripulire le Mura poligonali

Ferentino studentiDa molti anni il Comune di Ferentino, attraverso gli Assessorati all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Volsco, propone l’iniziativa “Adotta un monumento”.
Ieri, presso il Percorso delle Mura Poligonali, i ragazzi della scuola media Giorgi-Fracco, affiancati dai soci del Gruppo Volsco coordinati da Franco Cecchetti, hanno circoscritto un’area, particolarmente in vista sotto la grandiosa ed antica cerchia muraria, per liberarla da erbacce ed infestanti, far emergere altre rocce, per riqualificare in maniera idonea il sito. Un lavoro che ha visto gli studenti impegnati con passione nell’apprendere dagli insegnanti, i docenti Tiziana Bianchi e Andreino Calabrese, particolari sulle tecniche costruttive dell’epoca preromana, romana, medievale e le tecniche moderne di conservazione, restauro e ricuciture dei tratti franati delle possenti Mura di Ferentino.
L’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Collalti ha commentato: «Abbiamo sempre risposte positive dalle scuole e dai ragazzi tutte le volte che proponiamo iniziative in favore dell’ambiente e di attenzione nei confronti dei nostri monumenti. Un progetto di educazione al rispetto e alla tutela del patrimonio artistico e più in generale dell’ambiente, che vede i ragazzi, coordinati dagli insegnanti e affiancati dai volontari, impegnati in giornate di bonifica e di piccola manutenzione presso le emergenze monumentali della nostra città. Interventi che sono occasione di conoscenza e nuova consapevolezza dei nostri beni e al tempo stesso veicolo di senso di appartenenza, condivisione ed impegno in prima persona per avere cura, tutelare la conservazione, rimuovere il degrado, diffonderne la conoscenza e promuoverne la valorizzazione».
Il sindaco Antonio Pompeo ha aggiunto: «Abbiamo iniziato con le amministrazioni di Piergianni Fiorletta, oggi c’è continuità e ampia disponibilità dei dirigenti scolastici su temi ambientali e qualificanti iniziative, progetti che nascono dal riconoscimento della centralità della scuola sia nella formazione della cultura sia dei comportamenti dei cittadini, specie delle giovani generazioni, soggetti da privilegiare per garantire l’affermazione di una nuova consapevolezza del bene culturale. Senza tralasciare l’esempio che viene da questi nostri giovani, che in maniera generosa e senza clamori si dedicano e si prendono cura di parte della propria città. Momenti propositivi, presupposti per l’affermarsi di una più ampia cultura del rispetto del bene comune».

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