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Il toccante post su Facebook di un tifoso del Frosinone: “Comunque vada grazie per questo sogno”

TifosiSono tantissimi i pensieri che in queste ore di attesa i tifosi del Frosinone pubblicano sui social network. Senza fare torto a nessuno, vogliamo condividere questo post su Facebook di Toro Loco:

«GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie a tutti ragazzi, grazie al Presidente Stirpe. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c’ero nel 2006 quando la favola vera ebbe inizio, forse il campionato cadetto più bello di tutti i tempi, il 28 ottobre incontrammo la Juventus, all’epoca avevo 42 anni e mai avrei pensato di poter vedere la mia squadra del cuore lottare contro la Juventus di Buffon, Camoranesi, ecc., insomma dei Campioni del Mondo. Ma c’ero anche prima di quella data e c’ero nel 2008 con pochi intimi in Frosinone – Brescia, dove la pioggia ci ridusse peggio di un bagno in piscina. E c’ero nel 2011, qualche giorno prima che si consacrasse la nostra discesa in Lega Pro, sotto un noto albergo di Ferentino, insieme ad altri pochi per la verità, affezionati come me, che facevamo sentire la nostra vicinanza al Presidente. Ci sono stato sempre nei momenti bui ed in quelli lucenti come adesso. Di quella sera ricordo perfettamente i miei pensieri, la Serie B per me era già un ricordo e pensavo come sarebbe stato bello viverlo e chissà quanto tempo ancora doveva passare per rivivere quelle emozioni, semmai ci fossero state di nuovo. Il Presidente però quella sera ci fece una promessa che risollevò tutti i presenti, ci disse che saremmo tornati in Serie B e come è nel suo stile mantenne la promessa. Anche se un dubbio lo scorso anno a Perugia mi venne: si fece scuro quando sfumò il passaggio diretto e quando noi tifosi vivemmo una delle giornate più brutte della nostra storia. Ma poi ripensai a quella sera e mi dissi: “Noooooo, il Presidente non ci tradisce”. C’ero anche a Lecce dove esultammo per un pareggio perché sapevamo che valeva più di una vittoria e quella serata la porterò sempre dentro di me ed infatti non sbagliammo perché il Presidente il 7 giugno ci regalò di nuovo la Serie B.
Ma questo che stiamo vivendo ora, caro Presidente, non ci era stato promesso: a me non importa come andrà a finire, certo che quello che spero è di facile intuizione, ma essere arrivati fin qui così, dopo tutto quello che abbiamo passato, è per me un grandissimo risultato ed è per questo che, vada come vada, voglio comunque ringraziare tutti. Si, Tutti ma proprio TUTTI. Gli OCCASIONALI perché mi danno il senso e la misura che i sacrifici fatti finora valeva la pena farli: tanti stanno salendo sul carro dei vincitori, ma ben vengano se rimangono anche dopo; ringrazio gli AMICI del mio gruppo con i quali condividiamo, e questa è la cosa più bella, e continueremo a condividere gioie e dolori; la mia FAMIGLIA che mi supporta e sopporta e loro due, mio PADRE e mia MADRE che da poco mi hanno lasciato, ai quali voglio dire: “Tranquilli, faccio attenzione”. E si, perché nonostante i miei 50 anni ogni volta che mi vedevano indossare la “divisa” da tifoso, sia per le trasferte che in casa, mi dicevano sempre: “Stai attento”. Non so se succede, cari mamma e papà, ma comunque vada questo SOGNO è anche vostro.
GRAZIE».

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