Atuttapagina.it

Quel senso d’ingiustizia provato. E i tifosi sono diventati il valore aggiunto del Frosinone

TifosiNon sarà che alla fine bisognerà ringraziare l’arbitro Gianluca Aureliano? E’ una provocazione, ma fino a un certo punto. Dal giorno in cui le strade del Frosinone e del direttore di gara bolognese si sono incrociate qualcosa è definitivamente cambiato nei tifosi e nel rapporto di questi ultimi con la squadra. Quel giorno, in occasione della partita con l’Entella, non c’era un solo sostenitore del Frosinone che non si sentisse umiliato e preso in giro per quanto si era visto all’interno del rettangolo di gioco. La sensazione, fortissima in ciascun tifoso, di aver subito un sopruso fece scattare un meccanismo per il quale ci si sia stretti ancor di più intorno al Frosinone. I torti subiti non hanno affatto demoralizzato la gente. Anzi, sono stati proprio quelli a fare in modo che i tifosi facessero quadrato intorno alla squadra, aumentando di conseguenza anche i decibel dei cori d’incitamento in casa e in trasferta.
Il Matusa è diventato ancor di più una fortezza inespugnabile. Ad oggi il Frosinone ha conquistato in casa, negli ultimi due anni, 96 punti sui 117 a disposizione e nelle ultime settimane ha fatto proprie partite complicate come il derby, quella contro la capolista Carpi e lo scontro diretto con il Bologna. Quel senso d’ingiustizia sembra aver dato la svolta alla stagione. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni