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Frosinone, Stirpe impegnato su tre fronti: ecco le sfide del presidente

Maurizio StirpeMaurizio Stirpe è seduto a tre tavoli con l’obiettivo di dare al Frosinone una più ampia dimensione che consenta al club di poter competere anche in Serie A. Sono tre i fronti nei quali è impegnato il patron giallazzurro, distinti tra loro ma ugualmente legati l’un l’altro.

IL NUOVO SOCIO
L’accordo è ormai stato raggiunto: Vittorio Ficchi affiancherà Stirpe nella proprietà del Frosinone. In passato il presidente giallazzurro in più occasioni si era augurato l’interessamento di qualche imprenditore ciociaro nei confronti della società. Dopo la separazione da Zeppieri è pronto a subentrare Ficchi, che rileverà le quote detenute dall’imprenditore di Veroli. La presenza di Ficchi darà ulteriore solidità economica al Frosinone e porterà una serie di nuovi partner commerciali alla società. Stirpe, da parte sua, saprà di non essere più solo in questa avventura che ha portato il Frosinone in Serie A: poter condividere onori e oneri con un socio è fondamentale per chi da ormai più di dodici anni guida il Frosinone.

LE STRUTTURE SPORTIVE
Stirpe è l’autentico regista dell’adeguamento o della futura realizzazione degli impianti a Frosinone e Ferentino. Al Matusa sono in corso i lavori che porteranno il vecchio stadio, teatro di tante “battaglie” della squadra giallazzurra, ad essere pronto per la Serie A. La costruzione dello stadio Casaleno è tutta nelle mani dell’amministrazione comunale, ma Stirpe è stato ascoltato per avere un parere a riguardo e poi toccherà proprio al futuro gestore dell’impianto l’ampliamento a 16.135 posti. Infine, ma non meno importante, c’è la prossima cittadella dello sport che sorgerà a Ferentino, l’opera che per sintesi giornalistica è stata ribattezzata “Ferentinello”. Stirpe e il nuovo socio Ficchi prenderanno in gestione l’area dell’attuale stadio Comunale e realizzeranno altri tre campi per il Frosinone e il suo settore giovanile e ammoderneranno l’attuale campo.

IL MERCATO PER LA SERIE A
E’ questo il tavolo che più interessa ai tifosi, ma è anche un fronte che non può prescindere dal buon esito degli altri due. In pratica, con un Frosinone forte dal punto di vista societario e con strutture adeguate, aumentano le possibilità che ci siano investimenti importanti per cercare di conquistare la salvezza nel prossimo storico campionato in Serie A. Stirpe, ovviamente, si è affidato ai direttori Giannitti e Salvini per il calciomercato, ma come capitato negli anni passati non si tirerà indietro se dovrà incontrare personalmente calciatori, agenti o dirigenti di altre società. L’intenzione è quella di confermare in blocco il vecchio gruppo, che tanto bene ha fatto negli ultimi due anni, aggiungendo qualche giovane su cui scommettere e uno o due elementi esperti della categoria. (Gabriele Margani)

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