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I Beatles in chiave jazz, appuntamento alla Saletta di Frosinone

Giampaolo AscoleseGiampaolo Ascolese, docente del “Refice” e già autore, assieme alla pittrice Marie Reine Levrat, del progetto multimediale “Let it Be…atles” (che ha ricevuto i personali complimenti da Sir George Martin, storico produttore ed arrangiatore dei Beatles), proporrà venerdì 19 giugno alla Saletta di Frosinone alle 22 il nuovissimo  progetto “Beatles in Jazz”. Il concerto è inserito nel programma di “Culturando alla Saletta”, manifestazione realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone e la Banca Popolare del Frusinate, in partnership con Radio Cassino Stereo, patrocinata da Regione Lazio (con il contributo derivante dalla legge 32), Provincia di Frosinone e Comune di Frosinone; coordinatori i docenti del “Refice” Alberto Giraldi, Stefano Caturelli e Paolo Tombolesi.
“Beatles in Jazz” è una prima assoluta per la nostra provincia e vuole unire due realtà fondamentali della musica del ‘900, la musica dei Beatles e la musica jazz. Tantissimi grandi autori pop, rock e provenienti dalla classica hanno interpretato le canzoni dei Beatles ma il jazz, nella sua accezione puramente strumentale, non si è avventurato molto in questo territorio. E questo forse perché le armonie storiche delle canzoni dei “Fab Four” sono di difficile interpretazione jazzistica. Il progetto “Beatles in Jazz” di Giampaolo Ascolese ha accettato questa sfida e all’interpretazione prettamente strumentale di alcune canzoni dei Beatles affiancherà la stupenda voce di Chiara Stroia, giovane cantante che ha avuto un recentissimo grande successo ad “UnoMattina” su Rai 1.
Il resto della band è formato dall’eccellenza degli studenti del corso di jazz del Conservatorio di Frosinone, definito il primo corso come importanza, numero di allievi e difficoltà di accesso di tutti i Conservatori di musica in Italia. Saliranno sul palco, oltre a Chiara, Luigi Zitano (sax), Ilario Antonio Ferrari e Lorenzo Nanni (pianoforte), Francesco Sdrucia e Filippo Pizzoli (chitarra), Paolo Mazziotti e Claudio Ferrante (basso elettrico), con Ascolese alla batteria.
Gran parte degli arrangiamenti utilizzati sono stati scritti da Gerardo Iacoucci, storico musicista e arrangiatore, nativo di Veroli e primo insegnante del corso di jazz in Italia, precisamente nel Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Durante la serata saranno proiettate anche alcune immagini del progetto multimediale “Let it Be…atles” di Ascolese, tratte dai quadri della pittrice Marie Reine Levrat.

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