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Tutti i colori del libro, svelati i dettagli del festival letterario di Frosinone

Tutti i colori del libro2Nella Sala Consiglio della Banca Popolare del Frusinate si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del festival “Tutti i colori del libro – città di Frosinone”. Erano presenti il presidente della BPF, Domenico Polselli, il presidente dell’associazione che organizza l’omonimo festival, Stefano Pizzutelli, l’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi, l’assessore alla riqualificazione del centro storico Rossella Testa, oltre ai rappresentanti dell’associazione stessa e a Tonino Carinci di Edicolè.
Tutti i colori del libro«Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti qui oggi – ha detto il presidente Polselli -. Complimenti all’associazione che, pur essendo giovanissima, ha lavorato ottimamente alla realizzazione di questo secondo appuntamento del festival. Oltre venti gli autori che parteciperanno alla manifestazione che si aprirà venerdì 26 giugno, faremo una full immersion nella letteratura». E ha aggiunto: «I miei complimenti a chi ha lavorato al programma di questo festival, Patrizia Renzi. Ci saranno ben due anteprime nazionali, con Maurizio De Giovanni e Marilù Oliva, motivo di prestigio per la manifestazione: Frosinone è stata scelta da questi autori e dalle loro case editrici per presentarsi ai lettori, è un grosso regalo fatto alla nostra provincia, così ricca di arte, storia e tradizioni, purtroppo spesso dimenticata e trascurata. La BPF considera fondamentali la cultura e la promozione della lettura: leggere è indispensabile per nutrire il proprio spirito, per allenare il cervello, per crescere. Abbiamo in comune con l’associazione Tutti i colori del libro questi valori. Grazie a tutti coloro che ne fanno parte e grazie al Comune di Frosinone: il festival è un’iniziativa davvero importante per il nostro territorio».
Ha preso poi la parola il presidente dell’associazione, Stefano Pizzutelli, che ha ringraziato, a sua volta, la Bpf, il Comune di Frosinone, Patrizia Renzi e Tonino Carinci. «Il programma di questa seconda edizione è davvero importante. Siamo un gruppo che lavora per il gusto di farlo, perché ci piace leggere, ascoltare le persone. Ci piace poter avere il contatto diretto con l’autore e condividerlo con gli altri. Dal 26 al 28 giugno sfileranno a Frosinone ospiti di grandissimo livello: oltre alle due anteprime nazionali, con possibilità di acquistare il libro di De Giovanni che uscirà in tutta Italia solo quattro giorni dopo, ci saranno Paolo Giordano, già premio Strega, Vins Gallico, quest’anno nella dozzina del premio, Paolo Colagrande, candidato al Campiello, e poi il premio Strega europeo Torrente, un giornalista celebre come Mario Sconcerti che parlerà senz’altro anche del Frosinone. La nostra idea era di fornire un’offerta letteraria rilevante e pensiamo di esserci riusciti», ha spiegato Pizzutelli, dopo aver ringraziato S.E. Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone, per aver concesso l’uso della splendida location della terrazza della Prefettura (per le presentazioni di Torrente e D’Aloja di sabato) e il vescovo Monsignor Ambrogio Spreafico, per aver messo a disposizione l’auditorium della Chiesa SS. Annunziata in caso di pioggia.Tutti i colori del libro1
L’assessore Fabrizi ha aggiunto: «L’amministrazione di Frosinone ha creduto da subito in questa manifestazione, sin da quando è stata proposta. L’intento è di istituzionalizzarla al pari di altre che caratterizzano la nostra città, in linea con gli obiettivi culturali del nostro sindaco e della nostra amministrazione. Ringrazio il presidente Polselli per il suo mecenatismo. Noi continueremo a lavorare per la città e i cittadini, al fianco di tutte quelle iniziative che possano offrire occasioni di condivisione e fruizione culturale, aspetti a cui tiene molto anche l’assessore Testa». Proprio l’assessore alla riqualificazione del centro storico è, quindi, intervenuta. «La mia delega, fortemente voluta dal sindaco, è nuova: stiamo lavorando molto bene con Fabrizi – ha affermato -. Gran parte del festival si svolgerà nel centro storico: per chi, come me, da amministratore lavora alla sua riqualificazione è un vanto poter avere questi eventi in piazzale Vittorio Veneto, senza sovrapposizioni con le altre manifestazioni che si terranno nella zona». (Ilaria Ferri)

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