Atuttapagina.it

Dossier Ecomafie di Legambiente: a Frosinone 37 illeciti nel ciclo dei rifiuti e 67 incendi dolosi

LegambienteNel corso del 2014 sono state 2.255 le infrazioni ambientali accertate nel Lazio, 6,1 al giorno contribuendo per il 7,7% alle infrazioni di tutta Italia (erano il 7,1% nel 2013). Il Lazio è al 5° posto nazionale per reati ambientali accertati e, tristemente, è per il quarto anno consecutivo subito dopo le tradizionali regioni a presenza mafiosa. Nella classifica nazionale della corruzione il Lazio si piazza, invece, al quarto posto con 26 inchieste aperte. Sono questi alcuni dei dati che emergono nel dossier 2015 di Legambiente dedicato alle Ecomafie e presentato a Roma.
Principali protagonisti continuano a rimanere il ciclo del cemento e quello dei rifiuti che vedono il Lazio rispettivamente al 4° posto con 545 illeciti per abusivismo edilizio e addirittura in aumento per reati sul ciclo dei rifiuti dove dal 7° del 2014 (con 392 infrazioni) si passa al 4° posto con 486 illeciti.
Roma si conferma regina dell’illegalità laziale nel ciclo dei rifiuti, dove gli illeciti salgono dai 229 del 2013 ai 255 del 2014; seguono Latina con 140, Frosinone con 37, Viterbo con 28 e Rieti con 26. Non va meglio nel ciclo del cemento, tradizionalmente colpito da infiltrazioni mafiose e dove si conferma al primo posto la Capitale con 180 illegalità, seguita a breve distanza da Latina dove gli illeciti accertati sono stati ben 173.
Altrettanto gravi continuano ad essere gli illeciti contro la fauna, 561 nel Lazio, e gli incendi dolosi, 248, dei quali 67 in provincia di Frosinone e addirittura 150 a Latina.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni