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L’associazione Frosinone Bella e Brutta ha un nuovo presidente, David Toro succede a Luciano Bracaglia

David Toro, Luciano Bracaglia«Pur avendo ceduto a malincuore la carica tenuta con onore e dedizione per quasi cinque anni, la gioia più grande è stata quella di ricevere con piacere dai soci la carica di presidente onorario che sicuramente dovrò ripagare con l’impegno di sempre continuando a far parte comunque del direttivo. A loro va il mio ringraziamento». Così Luciano Bracaglia passa il testimone della presidenza dell’associazione Frosinone Bella e Brutta a David Toro, già membro del direttivo. Bracaglia, che si è dimesso, rimane presidente onorario e punto di riferimento importante dell’associazione che è nata in seguito al grande attivismo del suo blog su internet, impegnato a valorizzare le cose “belle” di Frosinone e a risolvere i tanti problemi della città, le “brutte”, a suon di segnalazioni e proposte. Le attività prima del blog e poi dell’associazione in questi anni sono state innumerevoli e hanno contribuito alla crescita della città, anche se molto resta da fare vista l’attuale situazione. Si va dalla proposta delle casette dell’acqua pubblica da distribuire in città (diventate realtà in tanti quartieri) alla battaglia per le piste ciclabili e lo spostamento dei mezzi Cotral fuori città; passando per l’acqua pubblica, la lotta per la tutela delle Terme Romane e dei ritrovamenti archeologici fino ad arrivare all’impegno per la riscoperta del fiume Cosa, che vede Frosinone Bella e Brutta in prima linea con il Coordinamento delle associazioni per il Parco del fiume e le numerose iniziative di pulizia e riappropriazione della cascata dello Schioppo. Anche i problemi nella sanità attuale hanno trovato in Frosinone Bella e Brutta, con Luciano in testa, un forte sostegno per ottenere il Dea di II livello allo Spaziani.
Il nuovo presidente dell’associazione è, dunque, il professor David Toro. Nato a Frosinone nel 1968, diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica ed in Composizione, Toro è laureato col massimo dei voti e la lode in Filosofia, ha diretto il Coro “Santa Cecilia Città di Frosinone” ed il Coro da camera “B. Britten”, svolgendo per anni il servizio liturgico presso la Cattedrale di Frosinone. Nel 1996 ha vinto il primo premio del Concorso “A. Veretti” con la composizione per 10 esecutori dal titolo “Was ich den Alten verdanke” (eseguita in prima assoluta durante la 49ª Estate Musicale Fiesolana) e le sue musiche sono state eseguite in diverse città e festival italiani. Ha insegnato Organo e Canto gregoriano presso i Conservatori di Reggio Calabria (1992) e Latina (1993); dal ’93 al ’99 ha insegnato presso la Scuola Comunale di Musica di Ceccano, dove ha tenuto anche un corso speciale di Pianoforte, Organo ed Armonia per non vedenti, svolgendo attività di collaborazione con il Centro regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma. Nel 1999 si è trasferito a Milano, dove ha partecipato al progetto MUS-E della Fondazione “Y. Menuhin” di Bruxelles in qualità di musicista presso scuole statali della città. A Milano ha lavorato presso l’Istituto dei Ciechi e nella Scuola Statale, alternando l’attività di docente a quella di musicologo e musicista. Ha svolto attività di commissario per gli esami di Teoria e Solfeggio ed Armonia complementare presso vari Conservatori. Dal 2009 al 2010 è docente di Storia e Filosofia nei Licei statali e attualmente insegna al Liceo Scientifico Francesco Severi di Frosinone. «Avendo vissuto tanti anni in Lombardia – dice il nuovo presidente Toro – Mi piacerebbe che questa nostra città assomigliasse di più ai capoluoghi del centronord Italia, dove i centri storici sono centri storici, le periferie vivibili e fornite di tutti i servizi e la cura del patrimonio ambientale e storico una priorità ineludibile».

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