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Patrica, manifestazione degli ex lavoratori dell’Ilva e delle altre aziende chiuse

IlvaLa segreteria provinciale della Fim-Cisl, di concerto con i lavoratori dell’Ilva di Patrica, ha deciso di promuovere un’iniziativa che ponga finalmente al centro dell’attenzione pubblica e politica della provincia il tema della desertificazione industriale e dell’ormai incontrollabile perdita di posti di lavoro.
Si è deciso di coinvolgere non solo i lavoratori ex Ilva, ma anche tutti i lavoratori e le famiglie che nel corso di questi anni hanno perso il proprio posto di lavoro per la chiusura delle loro aziende, tra le quali la Mersen, la Baldon e la Huntsman, solo per citare quelle collocate a poche decine di metri dall’Ilva. Ci sarà, inoltre, la partecipazione anche degli ex lavoratori rappresentati dal Comitato per la Vertenza Frusinate.
«Riteniamo sia arrivato il momento che tutte le istituzioni vedano con i propri occhi e sentano con le proprie orecchie il grido di dolore che proviene dalla nostra provincia e si facciano carico di definire un progetto fatto non più solo di proclami, ma di atti concreti. E’ finito il tempo delle passerelle, è arrivato il momento dell’impegno vero per risollevare un territorio che non dà un minimo segnale di ripresa. E’ un dovere nei confronti dei cittadini che la politica ha il compito di rappresentare, è un obbligo che si è assunto ogni politico all’atto della sua candidatura ed elezione». Lo afferma la segreteria provinciale della Fim-Cisl.
«Invitiamo ufficialmente – prosegue il sindacato – tutti gli onorevoli e senatori della nostra provincia, i consiglieri provinciali e regionali eletti nel nostro territorio e i sindaci dei Comuni dei territori coinvolti a presenziare l’evento e ad essere presenti venerdì 31 luglio alle 10 presso il piazzale antistante l’Ilva di Patrica. Siamo certi che nessuno potrà esimersi dall’assumersi la responsabilità che compete al suo ruolo e che solo attraverso il confronto diretto con la gente si potrà realmente tracciare una nuova strada per il futuro del nostro territorio».

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