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Incastrati da scontrini e bollette nei rifiuti, sorpresi sette inquinatori a Sant’Elia Fiumerapido

Discarica abusiva1Territorio al setaccio a Sant’Elia Fiumerapido. La lotta per preservare l’ambiente si acuisce e proprio in queste settimane ha portato ai risultati sperati. Sette inquinatori sono stati scoperti dalla Polizia Locale, che di concerto con l’assessore all’Ambiente Simone Caringi ha messo in atto una vera e propria strategia investigativa. Sedici dall’inizio dell’anno i cittadini che si sono liberati dei propri rifiuti e che sono stati inchiodati dalle telecamere di video sorveglianza, ma anche da scontrini, ricariche telefoniche e addirittura bollette Enel gettate nelle buste che non hanno lasciato alcun dubbio agli investigatori. «Gli inquinatori sono stati contravvenzionati per violazione del regolamento. Due proprio questa mattina, grazie agli appostamenti della Polizia Locale che effettua pattugliamenti su tutto il territorio – ha spiegato l’assessore Caringi -. Sono stati colti in flagrante mentre si disfacevano di rifiuti. La lotta all’inquinamento ambientale è una priorità per questa amministrazione. Il territorio viene messo a dura prova dall’inciviltà di certa gente». Gli operatori addetti alla bonifica passano da un territorio all’altro per ripulire le aree prese di mira dagli inquinatori, ma spesso i rifiuti restano in bella mostra per giorni a causa dell’intenso lavoro per ripulire tutto il territorio che viene preso di mira anche da cittadini non residenti. «In particolar modo l’area del Fiume Rapido è quella maggiormente a rischio e soprattutto nelle ore serali si consuma lo scempio che poi troviamo al mattino – afferma Simone Caringi -. Agli organi di stampa il compito di divulgare l’intenzione di questa amministrazione di non lasciare via di scampo agli inquinatori e di invitare i cittadini a continuare a collaborare, così come stanno facendo, nel segnalare targhe e discariche improvvisate. Si tratta per la maggior parte di soggetti maleducati ed insofferenti alla differenziata che continuano ad insudiciare il territorio comunale, senza tenere conto delle giuste modalità e del regolamento per il corretto conferimento. L’abbandono dei rifiuti, oltre al grave stato di degrado ed inquinamento che provoca, si ripercuote negativamente anche nelle tasche dei cittadini santeliani ed è per questo che invitiamo tutti i cittadini a segnalare alle forze dell’ordine coloro che incivilmente continuano ad inquinare». Sant’Elia Fiumerapido dispone di servizi di igiene urbana efficienti e di raccolta porta a porta e le aree maggiormente prese di mira dagli inquinatori sono le sponde del Fiume Rapido oltre all’area antistante l’ex mattatoio comunale. Tra l’altro ogni ultimo sabato del mese è possibile conferire gratuitamente i rifiuti ingombranti presso il container carrabile posizionato in via Picano nei pressi dell’area Pantano. «Non ci sono davvero scuse – conclude l’assessore Simone Caringi -. A causa di pochi incivili pagano l’ambiente e i cittadini di Sant’Elia che effettuano il conferimento con regolarità e precisione. Non abbasseremo la guardia».

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