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Le eccellenze enogastronomiche ciociare alla conquista della Cina

Cesanese del PiglioSono i sapori e il gusto a fare la differenza, anche se la provincia di Frosinone vanta molte altre eccellenze: storiche, culturali, artistiche, turistiche. La Ciociaria è la terra delle Abbazie (Montecassino e Casamari su tutte), delle chiese, ma pure dei musei e degli incantevoli borghi medievali. Però la natura, i paesaggi e il cibo rendono questa zona unica e ricca. Indimenticabile. La genuinità dei prodotti tipici fa parte della memoria della Ciociaria, ne racconta la storia e la cultura. Perfino il folklore. La tradizionalità, il carattere artigianale della produzione e le tecniche di lavorazione si tramandano da generazioni, soprattutto perché testimoniano il legame viscerale con il territorio. Le eccellenze enogastronomiche hanno conquistato l’Expo di Milano. Il prossimo obiettivo, molto ambizioso, è il mercato cinese.
Già, perché la Camera di Commercio di Frosinone e l’Aspiin, in occasione dei Campionati del mondo di atletica leggera (in programma dal 22 al 30 agosto) saranno protagonisti in Cina. Con una missione che culminerà in serate dedicate al gusto italiano. Un’occasione straordinaria di marketing territoriale, che ha lo scopo di dare visibilità alle produzioni agroalimentari e vitivinicole della provincia di Frosinone. Alcuni esempi di eccellenze? Vini come il Cesanese del Piglio, l’Atina doc, l’Igt Lazio, l’Igt Frusinate. Oppure prodotti del calibro del pane di Veroli, dell’amaretto di Guarcino, del torroncino di Alvito, del Pan Frutto Ciociaro. Per non parlare del prosciutto di Guarcino, delle Coppiette Ciociare, del Salamino italiano alla Cacciatora Dop. E che dire dei formaggi? Il pecorino di Picinisco, il gran cacio di Morolo, il pecorino ciociaro, la caciottina di bufala di Amaseno, la ricotta moscia, la marzolina, la ciambella di Morolo, il conciato di San Vittore. Senza dimenticare il tartufo di Campoli Appennino, la Castagna di Terelle, l’olio extravergine di oliva ciociaro, il fagiolo cannellino di Atina, il peperone cornetto di Pontecorvo, l’aglio rosso di Castelliri, la visciola dei Monti Lepini. Tutta roba da… leccarsi i baffi, anche per chi non li ha. Tutte specialità che l’intera delegazione italiana potrà gustare a Pechino, presso il ristorante La Terrazza. Ma una citazione particolare merita l’Acqua di Fiuggi, bevanda ufficiale dei Campionati di Atletica. Un fiore all’occhiello.
Alla missione parteciperanno aziende come Casa dell’amaretto Falconi, Compagnia Alimentare Italiana Spa, Iaquone Srl, ICAF Srl, Paolucci Liquori, Pastificio Zaffiri, Pileum, Vinicola di Nardelli Paride. Una squadra eccezionale, pronta a vincere i campionati del mondo dei sapori e del gusto. La Ciociaria ha soltanto bisogno di essere conosciuta, valorizzata, apprezzata. Sono questi gli imperativi categorici della Camera di Commercio di Frosinone e dell’Azienda Speciale Aspiin. La missione ha un solo obiettivo: centrare il traguardo dell’eccellenza. E non fallirà. La sensazione è che saranno conquistate… moltissime medaglie.

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