Atuttapagina.it

Ecco di nuovo il Matusa, la salvezza del Frosinone passa dal proprio stadio

L’effetto Matusa si abbatte sull’Empoli. Non è assolutamente un caso che la prima storica vittoria in Serie A del Frosinone sia arrivata sul proprio campo. Le statistiche parlano chiaro: nelle due straordinarie precedenti stagioni la squadra di Stellone ha lasciato le briciole agli avversari quando ha giocato davanti ai propri tifosi. Ed era inevitabile che i primi tre punti in questo campionato sarebbero arrivati proprio all’interno del vecchio ma affascinante impianto di via Marittima.
Alla vigilia della partita contro l’Atalanta proprio Roberto Stellone fece una tabella sui punti da conquistare in casa. L’allenatore disse che al Matusa bisogna ottenere sette vittorie e quattro pareggi, perdendo pure le altre otto: venticinque punti sui quaranta complessivi che servono per la salvezza. E’ un obiettivo difficile, ma non impossibile da centrare. Intanto c’è una vittoria in meno da conquistare.
Non è piaggeria nei confronti dei tifosi, ma semplicemente descrizione dei fatti. Soprattutto da quando c’è l’attuale gestione tecnica il Matusa risulta essere un alleato preziosissimo della squadra. I successi in Lega Pro e Serie B, con la doppia promozione, sono stati costruiti principalmente in casa. E, se salvezza dovesse essere, sarà sicuramente così anche in questa stagione. Il Frosinone davanti al proprio pubblico gioca con una sicurezza differente rispetto a quando è impegnato in trasferta: la spinta della gente può fare ancora la differenza e il Matusa – non è retorica – può diventare ancor di più il famoso dodicesimo uomo in campo. (Gabriele Margani)

Foto di Martina Terrinoni

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni