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Ferentino, non è stato un cinghiale ad uccidere il 65enne: probabile incidente di caccia

CarabinieriL’uomo trovato morto nelle campagne di Ferentino, Luciano Bondatti, non è stato ucciso da un cinghiale: nella ferita i medici durante l’esame all’obitorio hanno trovato alcuni pallettoni calibro 12. I carabinieri, quindi, indagano per omicidio. Tra le ipotesi più probabili quella dell’incidente di caccia.
L’uomo è stato trovato morto, con una profonda ferita all’arteria femorale, nelle campagne non lontano da un’abitazione e a circa 600 metri dalla stessa casa della vittima. Inizialmente era stato ipotizzato l’attacco di un cinghiale, che avesse reciso con le zanne l’arteria femorale. Un esame più approfondito sul corpo, condotto dal medico legale, ha invece rivelato all’interno della ferita tre pallettoni, calibro 12, da caccia. Una ferita sotto l’inguine, che dai primi esami risulterebbe inferta da dietro e a distanza ravvicinata. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Ferentino, della compagnia di Anagni e del nucleo investigativo di Frosinone e l’ipotesi è omicidio.
I militari stanno conducendo accertamenti per chiarire con chi fosse l’uomo e la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi principali quella che si sia trattato di un omicidio colposo, un incidente di caccia.

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