Atuttapagina.it

Ironie sul Frosinone, in difesa dei giallazzurri scende in campo Francesco Repice

Francesco Repice«Lo so che il post precedente può apparire un po’ troppo forte. Epperò, per me la Ciociaria è come la Calabria e so per certo che tanti frusinati hanno la Roma nel cuore. Compresi molti che saranno in Curva Nord sabato al Matusa. Ribadisco che sabato tiferò Roma perché la squadra del cuore è come la mamma, non và mai tradita, ma ho un’ammirazione speciale per il popolo ciociaro e so che il presidente Stirpe è giallorosso nell’anima. Sogno un gemellaggio tra le due tifoserie. Chissà…..». Francesco Repice scende in campo e prende posizione per difendere il Frosinone, i suoi tifosi e la stessa città. Lo ha fatto questa mattina dalla sua pagina di Facebook, nella quale ha definito coloro che fanno ironie sul Frosinone… di poco conto. In realtà Repice ha utilizzato un termine più colorito e questo ha provocato lo stupore dei tifosi della Roma, ma anche il plauso dei sostenitori giallazzurri e pure di tanti supporter giallorossi.
Francesco Repice, per chi non avesse avuto modo di conoscerlo, è il radiocronista di punta di Radio Rai. E’ lui la “voce” della Rai per quanto riguarda le partite della Nazionale e le principali sfide della Champions League. Repice è pure un giornalista che qualche anno fa, invitato dai colleghi Roberto Monforte e Marco De Marchis alla trasmissione B-Zona, si è letteralmente innamorato del Frosinone e della città, tanto da aver continuato a seguire con affetto, nel corso degli anni, le vicende della società del presidente Stirpe.
Lo sfogo di Francesco Repice, noto tifoso della Roma, è dovuto a tutte quelle prese in giro che arrivano dalla Capitale in queste ore. Non si tratta di semplici sfottò, ma di considerazioni che spesso sfociano nel cattivo gusto e nella volgarità. E non sono solo i sostenitori giallorossi a denigrare il Frosinone, ma anche tanti opinionisti e commentatori che imperversano nel variegato mondo dell’etere romano.
Certi giudizi sulla Ciociaria lasciano il tempo che trovano se arrivano da persone presuntuose e disinformate; la logica, però, imporrebbe di aspettare le 20 di sabato sera prima di poter festeggiare la vittoria della Roma sul Frosinone. Perché se poi non dovesse andar così, come si giustificheranno nelle radio della Capitale? (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni