Atuttapagina.it

La Ciociaria che eccelle, cinque studenti del Fab Lab di Frosinone premiati al Mit di Boston

Fab Lab3Cinque studenti della Fab Lab Academy di Frosinone premiati negli Stati Uniti presso la più importante Università di ricerca del mondo.
E’ successo a Boston, nell’enorme campus del M.I.T.. Il tutto grazie al Fab Lab Frosinone – Officine Giardino, il laboratorio di fabbricazione digitale del capoluogo ciociaro, e alla sua Fab Academy, la scuola avanzata di progettazione, elettronica e programmazione, che per circa sei mesi si è tenuta in Ciociaria.
Il Fab Lab (dall’inglese Fabrication laboratori) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, dotata di una serie di strumenti computerizzati in grado di realizzare, in maniera flessibile e semi-automatica, un’ampia gamma di oggetti. Insomma, un mix tra tecnologia ad alto livello e possibilità di adattamento alle esigenze anche di aziende di carattere locale. Un’eccellenza che a Frosinone è arrivata grazie all’intuizione del presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli, che afferma: «Ho creduto subito in un progetto che mi è sembrato, al tempo stesso, semplice, ambizioso e tecnologicamente avanzato. Stanno lavorando tutti benissimo e un successo del genere riempie di orgoglio e soddisfazione. A dimostrazione che questo territorio può competere a livello mondiale se ci sono elementi come la fiducia, l’investimento e la capacità di mettersi in discussione». E Genesio Rocca, presidente di Aspiin, rileva: «Esperienza straordinaria, di grande spessore. Esperienza che proseguiremo ovviamente».
I cinque studenti di Frosinone hanno ricevuto il loro diploma proprio a Boston, fianco a fianco con le migliori menti del pianeta, durante la cerimonia di consegna degli attestati. Le premiazione è avvenuta nel corso del Fab11, il meeting annuale del network internazionale dei Fab Lab. La Fab Academy, quest’anno, si è svolta per la prima volta in Italia e ha visto la sede di Frosinone accanto a quelle di Milano, Roma e Firenze. Il corso è come sempre stato diretto da Neil Gershenfeld, fondatore del movimento Fab Lab e docente proprio nel prestigioso Massachusetts Institute of Technology.
E’ stato un grande onore per Michela Ruggiero, Elena Papetti, Massimiliano Dibitonto, Antonio Burrai e Marco Sanalitro, i cinque studenti che hanno dovuto affrontare un percorso intenso, ma che ora sono diventati tutti esperti di progettazione e fabbricazione digitale. Ma è stato un grande onore anche per la città e la provincia di Frosinone, che sono stati per oltre una settimana protagonisti nel cuore della ricerca mondiale. «E’ stata un’esperienza fantastica, davvero emozionante. Ma forse la cosa più straordinaria era che quando mi chiedevano da dove venissi e io rispondevo “da Frosinone” nessuno mi chiedeva dove la città si trovasse. Non avevo bisogno di spiegarlo, perché tutti già ci conoscevano, i cinesi come gli australiani, gli americani come gli indiani. Mi sono sentita davvero orgogliosa», racconta Michela Ruggiero, presidente del Fab Lab Frosinone, oltre che una dei cinque diplomati ciociari.

Fab Lab

Fab Lab1

Fab Lab2

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni