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“I cittadini di Ferentino pagano la pensione a sindaco e assessori”, la denuncia dell’opposizione

«Il Comune di Ferentino impegna ed eroga somme per il pagamento dei contributi previdenziali di sindaco e assessori, nonostante il divieto del Ministero dell’Interno che, con parere del 9 aprile 2014, ribadito dalle Sezioni regionali della Corte dei Conti, ha dato lo stop al pagamento degli stessi per gli amministratori liberi professionisti e lavoratori autonomi, che non abbiano rinunciato a svolgere l’attività professionale». Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali d’opposizione Gianni Bernardini e Marco Valeri.
«Tutti i Comuni – proseguono i due consiglieri – si sono allineati alla direttiva, ma Ferentino sembra… zona franca. Il segretario generale del Comune di Ferentino, con Determine 2015 n. 259 – 260 – 354 – 572 – 609 – 610, eroga nelle casse previdenziali per gli anni 2014 e 2015 6.369,25 euro al sindaco Antonio Pompeo, 3.465,96 euro al vicesindaco Luigi Vittori e 4.083,00 euro all’assessore Francesca Collalti e tiene impegnati ulteriori 11.081,85 euro per future erogazioni: tutto ciò per pagare le pensioni ai tre amministratori».
«È deprecabile – aggiungono Bernardini e Valeri – il comportamento posto in essere dai soggetti coinvolti, in un momento storico di grave crisi economica nel quale ogni Ente pubblico è sottoposto alla spending review. E’ ancora più grave in quanto dovrebbero dare il buon esempio utilizzando le risorse comunali per aiutare i cittadini in grave difficoltà economica a causa dei livelli altissimi di disoccupazione che il nostro territorio ha raggiunto. Tale privilegio determina anche l’alterazione delle condizioni di mercato, dal momento che l’amministratore locale, esercente una libera professione o altra attività, non gravato degli oneri contributivi, avrebbe margini di ricavo più ampi rispetto alla concorrenza».
«Diffidiamo i soggetti coinvolti affinché le cifre illegittimamente erogate vengano immediatamente restituite. E’ una vergogna che chi è stato votato o “scelto” utilizzi le casse comunali in spregio alle prescrizioni del Ministero dell’Interno e delle Sezioni regionali della Corte dei Conti; a Ferentino ci sono due problemi: quello della legalità e, da oggi, anche quello della decenza. Prima di dare una risposta alla nostra diffida guardino negli occhi i cittadini che non possono pagare le bollette e spieghino loro con onestà intellettuale quali sono i motivi che spingono questi amministratori a continuare a lavorare e amministrare enti, prendendo benefit da ogni parte. Ferentino è una terra senza regole: un messaggio accorato va a S.E. il Prefetto Emilia Zarrilli, che è l’Autorità di governo sul territorio, affinché faccia in modo che il Comune di Ferentino si allinei alle direttive del Ministero dell’ Interno», concludono i consiglieri Gianni Bernardini e Marco Valeri.

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