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La Fondazione Exodus contro la dispersione scolastica, coinvolto anche un istituto di Cassino

Ogni anno in Italia, secondo gli ultimi dati del Miur, il 17,3% dei ragazzi abbandona precocemente le aule e rischia di allontanarsi definitivamente dalla scuola, con punte del 25% nelle aree di “povertà educativa”. A Milano, in particolare, la città da cui ha preso avvio la prima sperimentazione del Progetto “Donmilani2”, sono più di ottomila i ragazzi a rischio di dispersione scolastica, ossia quasi un bambino su dieci, circa due alunni per classe (fonte: Osservatorio Cittadino sulla dispersione e l’integrazione scolastica).
Sono “ragazzi fragili” che non riescono ad immaginarsi il proprio futuro e che fanno fatica a riconoscersi nella scuola tradizionale. Il Progetto “Donmilani2” vuole essere una risposta a questo problema, una proposta educativa diversa per rimotivare questi ragazzi alla prosecuzione degli studi.
Per riuscire a raggiungere questo importante obiettivo Exodus ha attivato una campagna di raccolta fondi tramite sms solidale che si svolgerà dal 15 ottobre al 7 novembre. Per sostenere il progetto “Donmilani2” è possibile donare 1 euro con un sms o 2 euro con una telefonata da rete fissa al 45593.
«Riesci a capirlo?». Così si apre provocatoriamente lo spot realizzato per la Campagna. E Don Mazzi prosegue ponendo un interrogativo importante: «Che ne sarebbe del futuro di questi ragazzi se non ascoltassimo le loro solitudini, i loro disagi?».
«I loro comportamenti rappresentano una chiara richiesta di attenzione – spiega Don Mazzi -, una richiesta di essere ascoltati dalla famiglia, dalla scuola e dalla società. In questi anni mi è capitato di conoscere tanti giovani e adolescenti. E le  domande che si pongono e che pongono a noi adulti, trenta anni fa come oggi, sono sempre le stesse, semplici e dirette: sull’amore e l’amicizia, sulla scuola e sull’incognita lavoro, la ricerca della felicità, il desiderio di essere “visti”».
«Alla base di tutto ritorna prepotente la questione di come costruire una relazione educativa – continua Don Mazzi -, che non può esaurirsi in interventi discontinui e basati sull’emergenza, ma che accompagna quotidianamente il ragazzo all’età adulta, soprattutto nella fase più delicata e fragile della la sua vita: l’adolescenza».
Ogni giorno, infatti, migliaia di ragazzi manifestano il proprio disagio con comportamenti a rischio. Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi da oltre trenta anni si occupa di educazione e disagio, offrendo a giovani fragili gli strumenti necessari per affrontare con coraggio e consapevolezza le difficoltà della vita utilizzando le proprie risorse, senza ricorrere ad espedienti artificiali.
Il progetto “Donmilani2 – II annualità”, in continuità con il progetto avviato lo scorso anno, ha come obiettivo la messa a punto di una sperimentazione di un modello innovativo per il  contrasto della dispersione scolastica in ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni. La Fondazione intende offrire a questi adolescenti un accompagnamento personalizzato, utilizzando una metodologia didattica esperienziale (learning by doing), che pone al centro dell’azione lo studente, stimolandone la motivazione all’apprendimento e rafforzandone le capacità di studio autonomo. Il progetto si svolgerà nell’anno 2015/2016 e interesserà 120 ragazzi di otto diversi poli scolastici di otto diverse località: Cassino, Africo (RC), Assisi (PG), Brescia, Milano, Padova, Varese  e Verona.

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