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La Lazio vince per 2-0, ma il Frosinone esce dall’Olimpico a testa alta

Il Frosinone esce battuto per 2-0 dalla sfida all’Olimpico contro la Lazio. Battuto nel risultato, ma non nella prestazione: per buona parte del match, infatti, i giallazzurri hanno giocato meglio dei biancocelesti, sfiorando in almeno un paio di occasioni il vantaggio quando il risultato era in parità. Solo nel finale la Lazio ha avuto la meglio sui ciociari, che nonostante la sconfitta possono guardare al futuro con fiducia. Straordinaria la cornice di pubblico nel settore ospiti con 4.000 tifosi giallazzurri che non hanno mai smesso di incitare la squadra.
Stellone opta per il 4-2-3-1, con Bertoncini, mai utilizzato finora in campionato, che debutta in Serie A al fianco di Blanchard. In mezzo al campo il rientrante Gucher viene affiancato da Chibsah, mentre come esterno destro d’attacco Paganini viene preferito a Tonev. La prima palla gol è della Lazio: siamo al sesto minuto e sul lancio di Biglia Djordjevic fa da “torre” per Lulic, il cui tiro di controbalzo termina alto. Al 10′ tocca a Felipe Anderson impegnare per la prima volta Leali: sul tiro da fuori area del brasiliano il portiere giallazzurro salva il risultato deviando in angolo. Un minuto dopo è ancora Lazio: Kishna calcia un corner e Gentiletti colpisce di testa mandando il pallone fuori di non molto. Al 12′ tocca al Frosinone farsi vedere per la prima volta dalle parti di Marchetti. Pavlovic batte un calcio di punizione di rara potenza: il tiro centrale viene deviato sopra la traversa dal portiere biancoceleste. Dopo l’avvio fulminante della Lazio il Frosinone in questa fase del match sta tenendo costantemente l’azione lontano dalla propria porta. Al 36′, però, la Lazio si rende di nuovo pericolosa. Biglia serve Kishna che tenta di battere Leali calciando di punta: il tiro, per fortuna, si spegne sul fondo. Al 38′ Marchetti, che aveva rimediato un taglio sotto l’occhio sinistro, è costretto a lasciare il campo: al suo posto Pioli inserisce Berisha. Dopo quattro minuti di recupero termina il primo tempo: Lazio più pericolosa, soprattutto nella prima parte della frazione, ma Frosinone per nulla intimorito dall’avversario.
Nessun cambio durante l’intervallo. Dopo trenta secondi dall’inizio del secondo tempo occasionissima sui piedi di Dionisi. Federico aggira Hoedt e va alla conclusione con un diagonale di destro: Berisha si salva deviando in angolo con il piede e la punta delle dita della mano destra. Al 16′ Pioli esaurisce i cambi inserendo Keita e Konko al posto rispettivamente di Kishna e Basta: quest’ultimo è costretto ad uscire per un problema alla spalla. Il Frosinone in questa prima parte di secondo tempo gioca molto meglio della Lazio: i biancocelesti non si sono mai resi pericolosi nel primo quarto d’ora della ripresa. E tra il 20′ e il 21′ il Frosinone ha una doppia occasione per passare in vantaggio: prima ci prova Soddimo, dopo essersi liberato in slalom dei difensori avversari, a battere Berisha; sul successivo corner il colpo di testa di Blanchard si stampa sulla traversa. Scampato il doppio pericolo, un minuto più tardi la Lazio si vede per la prima volta dalle parti di Leali. Su un cross proveniente dalla destra il portiere giallazzurro rinvia corto con la mano: Parolo tenta il colpo del tap-in, ma Rosi si fa trovare pronto a salvare la porta sulla linea. La partita si è improvvisamente accesa in questa parte centrale della frazione: nel conteggio delle occasioni e per l’importanza delle palle gol il Frosinone sarebbe in vantaggio ai punti. Intorno alla mezz’ora primo cambio per i giallazzurri: Stellone sostituisce un ottimo ma stanco Paganini con Tonev. E’ il segnale che il Frosinone, inserendo un elemento più offensivo, vuole provare a vincere la partita. Al 35′, però, arriva la doccia gelata per i giallazzurri. Djordjevic scambia con Keita nell’area del Frosinone: il tiro dell’esterno spagnolo è precisissimo e si infila alla destra di Leali. La Lazio, per quello che si è visto nel secondo tempo, è in vantaggio immeritatamente. Al 39′ Keita tenta di chiudere la partita con un diagonale che però trova la respinta di Leali. Stellone butta dentro Verde al posto di Soddimo. Al 41′ va al tiro da fuori Chibsah, ma Berisha devia in angolo. Ultimo cambio per il Frosinone: fuori Pavlovic e dentro Castillo per cercare il gol del pareggio. A un minuto dalla fine del tempo regolamentare è Parolo che prova a segnare il 2-0, ma Leali si oppone ancora una volta. Il Frosinone in questi minuti conclusivi è sbilanciato in avanti e la Lazio riesce a trovare ampi spazi per ripartire. E, infatti, al 94′ è proprio su azione di contropiede che i biancocelesti trovano il gol del raddoppio: il Frosinone si riversa in attacco lasciando del tutto indifesa la propria metà campo, la Lazio riparte con quattro giocatori (contro il solo Dionisi) e con Djordjevic chiude la pratica. Il Frosinone esce battuto per 2-0 dalla Lazio allo stadio Olimpico. Ancora una volta, però, la squadra di Stellone non ha demeritato: il secondo tempo di questa sera è un’ottima base sulla quale lavorare per poter conquistare la salvezza. Gli applausi dei 4.000 tifosi giallazzurri presenti nel settore ospiti sono del tutto meritati. (Gabriele Margani)

Foto di Sebastiano Gasbarrone

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