Atuttapagina.it

Scalia ci riprova: “Dopo Udine non può essere vietata anche Firenze”

«Il provvedimento va mitigato e, in rispetto dell’ordine pubblico, va comunque permessa la trasferta della tifoseria canarina a Firenze». Inizia così il comunicato del senatore del Partito Democratico Francesco Scalia sulla decisione del Prefetto di Firenze che ha vietato ai sostenitori del Frosinone, in verità a tutti i residenti della regione Lazio, di acquistare i biglietti per la partita del 1 novembre al “Franchi” di Firenze. Già per l’incontro di domani con l’Udinese Scalia, si ricorderà, nei giorni scorsi aveva presentato un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, avanzando soluzioni alternative. Ora con il divieto di trasferta anche per Firenze e con gli ovvi strascichi tra la tifoseria canarina e in generale nell’opinione pubblica provinciale, Scalia annuncia un’altra interrogazione urgente al premier Renzi, in ragione della competenza diretta in materia di sport, e al ministro Alfano, per i risvolti di ordine pubblico che la questione evidenzia.
«Non voglio mettere in discussione – afferma Scalia – decisioni che fondano principalmente, mi sembra di capire, su una relazione delle Ferrovie dello Stato a proposito del rientro non proprio corretto di pochissimi tifosi del Frosinone dall’incontro con la Lazio del 4 ottobre scorso. Ma devo ricordare che all’incontro dell’Olimpico presero parte ben 4.500 sostenitori giallazzurri in un clima festoso e sanamente sportivo, che non può essere assolutamente oscurato dai comportamenti di un manipolo di facinorosi. Penso, quindi, che, pur in ossequio delle norme di contenimento della violenza e di isolamento di quelli che la praticano, alle quali abbiamo creduto e continuiamo a credere in rispetto prima di tutto dello sport, il divieto totale per i residenti laziali di assistere all’incontro del “Franchi” sia eccessivo e penalizzante. Pertanto chiedo l’intervento del premier Renzi e del ministro dell’Interno Alfano al fine di trovare un’altra soluzione».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni