Atuttapagina.it

Sette milioni di euro per 93 istituti della provincia, al via il piano sull’edilizia scolastica

«Al via il piano triennale di edilizia scolastica, voluto dalla Regione, da 76,5 milioni di euro rivolto a tutte le scuole del Lazio. Vengono messi nero su bianco i finanziamenti che per la provincia di Frosinone saranno di oltre 7 milioni di euro, che andranno ad intervenire per migliorare la sicurezza e la fruibilità degli oltre 90 edifici scolastici». A spiegarlo è Daniela Bianchi, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Cultura.
«Verranno finanziati progetti – afferma Bianchi – che interessano 83 comuni del Frusinate su 91, esclusi quelli senza popolazione scolastica, con interventi su ben 93 scuole della provincia. Gli investimenti sono stati studiati in base al numero effettivo di alunni che frequentano le scuole nei Comuni, con una soglia minima di 50 mila euro. Ad esempio, la città di Frosinone riceverà circa 750 mila euro, quella di Cassino 690 mila, Sora 450 mila, Alatri 326 mila, Ceccano 297 mila, Ferentino 243 mila, Veroli 180 mila e Anagni 165 mila. Anche i piccoli centri sono stati preservati come  Acuto, Campoli Appennino o Collepardo, che riceveranno ognuno oltre 50 mila euro. Nel dettaglio i Comuni coinvolti dal piano sull’edilizia scolastica sono: Acuto, Alatri, Alvito, Amaseno, Anagni, Arnara, Arpino, Atina, Ausonia, Boville Ernica, Broccostella, Campoli Appennino, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Castro dei Volsci, Castrocielo, Ceccano, Ceprano, Cervaro, Colfelice, Colle San Magno, Collepardo, Coreno Ausonio, Esperia, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Fontana Liri, Fontechiari, Frosinone, Fumone, Gallinaro, Giuliano di Roma, Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pescosolido, Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Piglio, Pignataro Interamna, Pofi, Pontecorvo, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d’Arce, Roccasecca, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Santopadre, Serrone, Settefrati, Sora, Strangolagalli, Supino, Terelle, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vallemaio, Vallerotonda, Veroli, Vicalvi, Vico nel Lazio, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Villa Santo Stefano e Viticuso».
«Si tratta di un provvedimento che, in un periodo di forti tagli, lancia un messaggio concreto: la scuola è un luogo in cui investire – conclude il consigliere Bianchi -. L’innovazione del piano sta nel fatto che sono stati direttamente i Comuni a scegliere come e dove investire i fondi regionali. Alcuni Comuni, come Frosinone, hanno deciso di investire tutto su una scuola, la Luigi Pietrobono, altri come il Comune di Anagni su quattro istituti. In ogni caso, da qui ai prossimi anni, tutti i bambini e i ragazzi del Lazio potranno crescere in aule più sicure, più confortevoli e più adatte all’apprendimento».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni