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Torno Subito e Giulia, dalla Ciociaria a San Francisco e ancora in Italia per occuparsi di una onlus

«Sono 78 i ragazzi della provincia di Frosinone che nelle prossime settimane partiranno per un’esperienza formativa, di lavoro e di vita, fuori regione con il progetto “Torno Subito”, su un totale regionale di 1.000 giovani. Dopo Roma Frosinone è la seconda provincia nel Lazio per numero di partecipanti al bando. Un segnale che testimonia la voglia di crescere e di mettersi in gioco dei nostri ragazzi. Ora l’obiettivo è seguire questi giovani al meglio e aumentarne il numero dei partecipanti fino a 2.000 nella prossima edizione». Così Daniela Bianchi, consigliere alla Regione Lazio, presente stamattina all’evento per l’ufficializzazione dei vincitori di “Torno Subito 2015”, alla presenza del governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presso l’ex Caserma di via Guido Reni a Roma.
«Seicento donne e quattrocento uomini – ha aggiunto Bianchi – partiranno nelle prossime settimane per fare esperienze in settori strategici come la green economy, l’industria culturale, l’innovazione sociale e l’ITC. Abbiamo bisogno di loro e della loro energia per risollevare l’economia locale e puntellare lo sviluppo dei prossimi anni».
«Con un grande lavoro dell’Assessorato alla Formazione guidato da Massimiliano Smeriglio e dal presidente della Regione Nicola Zingaretti – ha proseguito il consigliere Bianchi -, abbiamo messo in campo uno strumento concreto e unico in Italia, capace in pochi anni di cambiare la vita di migliaia di ragazze e ragazzi. Giovani che, sostenuti dalla Regione, potranno lavorare e studiare anche all’estero per poi continuare la loro esperienza nel Lazio. Un percorso chiaro e seguito passo dopo passo dalla Regione nell’arco di sei o dodici mesi».
«Come quello fatto da Giulia Proietti, tra le prime a partire con “Torno Subito” nel 2013 con destinazione la città di San Francisco. Grazie a quest’esperienza oggi è tra i fondatori di Equoevento, una onlus che si occupa di combattere lo spreco alimentare e che vanta importanti collaborazioni con il Comune di Roma, la Nazionale italiana di Rugby, Confindustria, Federalberghi e l’Ambasciata americana a Roma. Con il loro lavoro in pochi mesi di attività sono riusciti a recuperare oltre 91 mila pasti caldi da eventi vari che sarebbero andati buttati, sfamando oltre 31 mila persone bisognose. Un esempio di come il Lazio stia cambiando con il contributo di giovani capaci di tradurre idee innovative in realtà», ha concluso Daniela Bianchi.

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