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Un defibrillatore a tutela dei viaggiatori di Frosinone, la consegna alla Polizia Ferroviaria

Presso la Sala Purificato della Prefettura di Frosinone si è svolta la cerimonia di donazione di un defibrillatore automatico alla Polizia Ferroviaria di Frosinone da parte dell’Associazione di Promozione Sociale Life Support Center.
L’Associazione Life Support Center di Frosinone è da anni impegnata sul territorio per la diffusione della cultura del primo soccorso tra la popolazione e la diffusione capillare di defibrillatori ad accesso pubblico. Negli anni precedenti ne sono stati donati altri: uno presso la Villa Comunale di Frosinone e uno presso il campo Coni.
Quest’anno, nell’ambito della campagna “VIVA! – La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, promossa da Italian Resuscitation Council su invito del Parlamento europeo agli Stati membri, in Italia patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai principali Ministeri, l’Associazione ha voluto donare un defibrillatore automatico ad accesso pubblico alla Polizia Ferroviaria di Frosinone da installare presso la stazione del capoluogo per la cardioprotezione dei cittadini frusinati.
La donazione è stata possibile grazie alla sensibilità e al contributo economico di una privata cittadina, la dottoressa Paola Ferrante, consulente del Gruppo Deutsche Bank – Finanza & Futuro.
Durante la cerimonia il Prefetto Emilia Zarrilli ha fortemente apprezzato l’iniziativa benefica «come vivo e presente esempio di sinergica collaborazione tra il mondo dell’associazionismo e del volontariato con le Istituzioni di Pubblica Sicurezza, perché solo attraverso una solidale e fattiva condivisione di uno dei principi fondamentali della vita si contribuisce concretamente a salvare e salvaguardare il diritto alla salute degli uomini e delle donne che a noi si affidano per la loro sicurezza».
Il presidente di Life Support Center ha voluto sottolineare l’importanza della diffusione della cultura del soccorso tra i cittadini in quanto «solo attraverso semplici manovre effettuate dai testimoni di un arresto cardiaco, insieme all’utilizzo di defibrillatori automatici presenti sul territorio, è possibile aumentare le percentuali di sopravvivenza, in Italia ancora molto basse rispetto agli altri Paesi europei».
La dottoressa Del Maffeo, Primo Dirigente della Polizia Ferroviaria, e la dottoressa Tommacelli, Dirigente della PolFer di Roma Termini, hanno espresso gratitudine all’Associazione per l’iniziativa e hanno ricordato che grazie ai defibrillatori presenti nelle altre stazioni italiane e agli agenti formati ad oggi sono state salvate cinque vite.
Al termine della cerimonia gli istruttori di Life Support Center – il dottor Valerio Staccone e Tiziana Mangiapelo – hanno effettuato una dimostrazione pratica su un manichino su come intervenire con il defibrillatore in caso di arresto cardiaco.
Infatti, la stessa associazione provvederà ora alla formazione degli agenti della PolFer di Frosinone e alla manutenzione del DAE.
Le stazioni sono un luogo frequentato quotidianamente da un gran numero di viaggiatori: di qui l’esigenza di allargare la tutela della sicurezza, nell’ambito delle infrastrutture ferroviarie, anche all’aspetto sanitario, a beneficio dei cittadini che si muovono con il treno o comunque transitano o lavorano nelle stazioni.

Defibrillatore1

Defibrillatore2

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