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Il Leone ruggisce solo un tempo, l’Inter è spietata: a San Siro Frosinone travolto

L’esordio assoluto nella Scala del calcio è amaro per il Frosinone. L’Inter, nuova capolista solitaria della Serie A, vince per 4-0 e costringe ad un nuovo ko esterno i giallazzurri. Mai prima di questa sera la squadra di Mancini aveva segnato più di un gol a San Siro. Delusione per gli ottocento tifosi del Frosinone che hanno cercato di incitare il Leone in una sfida complicatissima.
Stellone manda in campo la formazione annunciata alla vigilia: Castillo sostituisce lo squalificato Dionisi, Gucher è in panchina e a centrocampo agiscono Gori e Sammarco. Nei primi minuti il Frosinone mostra una certa aggressività nell’andare in pressing sul portatore di palla nerazzurro: per colmare il gap tecnico l’obiettivo è quello di non far ragionare i giocatori dell’Inter. E proprio del Frosinone è, un po’ a sorpresa, la prima palla gol della partita. Al 7′ Soddimo riceve un cross dalla destra: Danilo si coordina e calcia al volo di sinistro. Il tiro sarebbe finito in fondo alla rete sul palo opposto se non ci fosse stata la parata plastica di Handanovic. E’ un buon Frosinone quello dei primi venti minuti, in grado di contenere l’Inter e capace di farsi vedere con una lodevole spavalderia nella metà campo avversaria. Sul fronte offensivo Castillo si muove tanto, anche se pecca di egoismo in alcune circostanze. Al 29′ arriva, però, il vantaggio dell’Inter nella prima vera occasione da gol dei nerazzurri: Ljajic calcia violentemente da fuori area verso la porta giallazzurra, Leali respinge e sulla ribattuta Biabiany si fa trovare pronto a spedire in rete. Nella prima mezz’ora il Frosinone aveva fatto vedere le cose migliori della partita, ma come spesso gli accade si ritrova a subire immeritatamente. Dopo la rete l’Inter alza i ritmi: il vantaggio sembra aver dato nuove energie ai giocatori di Mancini. Il primo tempo finisce con i nerazzurri in vantaggio per 1-0: il Frosinone, in particolare nella prima mezz’ora, si è comunque ben comportato, giocando per alcune fasi della frazione anche meglio rispetto agli avversari.
La ripresa inizia senza cambi in nessuna delle due squadre. Nei primi minuti del secondo tempo il Frosinone si trova a sorpassare l’Inter nel numero dei calci d’angolo battuti. E proprio da un’azione di corner Icardi, in ripiegamento difensivo, svirgola il rinvio e per poco non mette in pericolo la porta di Handanovic: nessun giallazzurro, però, è pronto a ribattere in rete un pallone che rimbalza nell’area piccola. All’8′ Inter ancora in gol: combinazione Ljajic-Icardi, la difesa giallazzurra è bruciata in velocità e il centravanti argentino realizza la rete del 2-0. La reazione del Frosinone è affidata al tentativo di Castillo, che al 14′ trova la respinta del corpo di Murillo tra lui e la rete che avrebbe accorciato le distanze. Mancini pensa a rinforzare la zona centrale della difesa e manda in campo Ranocchia al posto di Nagatomo. I tifosi del Frosinone si fanno sentire e cercano di trasmettere coraggio alla squadra. Al 22′ contatto molto sospetto nell’area dell’Inter tra Murillo e Soddimo: Danilo va giù, ma l’arbitro lascia proseguire l’azione. Un minuto più tardi nerazzurri vicinissimi al 3-0 con un contropiede iniziato da Ljajic, proseguito da Icardi e concluso da Biabiany: il tiro a botta sicura dell’esterno francese trova la respinta con i piedi di Blanchard. Al 24′ è l’Inter a reclamare un calcio di rigore per un intervento in area di Crivello, che Guida giudica involontario. Al 32′ doppia sostituzione di Stellone: Longo e Gucher prendono il posto rispettivamente di Daniel Ciofani e Gori. Il terzo e ultimo cambio arriva al 38′: Carlini sostituisce Paganini. Il Frosinone prova ad alzare il proprio baricentro, l’Inter sembra controllare senza troppa fatica. Al 40′ Jovetic divora la terza rete nerazzurra. Poi Perisic rileva Biabiany. E al 42′ arriva il tris dei padroni di casa. Con il Frosinone sbilanciato in attacco, fraseggio nell’area giallazzurra tra Perisic e Jovetic: la palla arriva a Murillo che trafigge Leali. Nei secondi finali terzo e ultimo cambio dell’Inter, con Brozovic che prende il posto di Icardi. E al 47′ arriva la rete proprio dell’ultimo entrato: ancora Ljajic fa da uomo assist e serve al compagno il pallone che vale il gol del 4-0. Finisce qui, con il Frosinone che dopo un buonissimo primo tempo viene letteralmente travolto da un’Inter superiore sotto tutti i punti di vista. In classifica i giallazzurri restano terz’ultimi a due lunghezze di svantaggio dalla zona salvezza. Domenica prossima sfida assolutamente da vincere al Matusa contro il Verona.

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