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Veroli, ok alla gara di gestione del nuovo asilo nido del Giglio

La giunta di Veroli dà il via per la gara di affidamento dell’asilo nido comunale. Nella seduta di giovedì scorso l’amministrazione ha, infatti, dato mandato al responsabile dei Servizi sociali di pubblicare il bando di gara per appaltare la gestione del nuovo asilo nido comunale in località Giglio di Veroli, struttura già sede di scuola dell’infanzia e riconvertita per l’attivazione di servizi prescolastici.
La decisione della giunta ha fatto seguito alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, effettuata il martedì precedente presso la sede dell’Assessorato regionale alle Politiche Sociali con il quale sono state dettate le modalità gestionali e, soprattutto, le linee direttive da seguire per poter accedere ai contributi europei previsti appositamente per questa azione di inclusione sociale e lotta alla povertà del Por Fse Lazio 2014-2020, promossa con l’iniziativa della Regione Lazio “Nidi al via”, finalizzata all’ampliamento dell’offerta degli asili nido.
«Siamo stati tempestivi nelle decisioni – afferma il sindaco di Veroli Simone Cretaro -, al fine di poter attivare in tempi brevi e, comunque, entro quelli stabiliti dalle norme in materia di appalti pubblici. E’ fondamentale per l’amministrazione dare risposte in termini di servizi sul territorio e l’apertura dell’asilo nido del Giglio va proprio in questa direzione. Nonostante le continue polemiche strumentali che sono state al centro dell’attenzione nell’ultimo periodo, abbiamo dimostrato di essere pronti a cogliere ogni tipo di finanziamento regionale e comunitario al fine di alleggerire il costo dei servizi locali».
Il protocollo d’intesa firmato con la Regione Lazio era, infatti, propedeutico alle procedure previste per la gara di appalto. Solo attraverso l’accordo stipulato con l’Assessorato regionale il Comune di Veroli potrà accedere ai contributi pari a 2.500 euro a bambino iscritto e frequentante il nido comunale di prossima attivazione. Un contributo che potrà essere elevato fino a 3.000 euro qualora si dovessero stipulare convenzioni con altri Comuni limitrofi per ospitare bambini non residenti a Veroli.
«Cercheremo  di intraprendere anche questa strada – aggiunge Cretaro -, perché il nido comunale è logisticamente molto competitivo perché collocato in prossimità di alcuni centri a noi vicini e, quindi, di facile raggiungimento da parte delle famiglie composte da genitori che lavorano specie nel capoluogo provinciale e che transitano nella nostra contrada del Giglio di Veroli per spostarsi lungo la superstrada».
Dopo le direttive della giunta comunale ora è la struttura amministrativa del Comune a dover far partire la gara per l’affidamento a terzi del nido. Una gestione quasi privatistica, in concessione, modalità questa stabilita a livello europeo, che consentirà anche all’impresa che si aggiudicherà l’appalto, della durata di tre anni e mezzo per un importo di oltre 600 mila euro, di poter attuare soluzioni gestionali che potranno innalzare la redditività del servizio prescolastico. Non appena definite le nuove procedure di pubblicazione della gara di appalto, legate alle ultime novità legislative sulle centrali uniche di committenza che stanno dando non pochi problemi ai Comuni in tutta Italia, il settore dei Servizi sociali sarà pronto alla pubblicazione del bando già pronto.

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